Lo scorso febbraio l’ennesimo giro di vite si è stretto attorno al D.L. n. 135/2009, che sancirebbe la pratica amministrativa di affidare in modo sistematico la gestione delle acque agli interessi privati, quindi alle logiche del business.

Contro questa eventualità, la protesta si è organizzata attorno al “Forum catanese per l’acqua pubblica” che, dalle sale della Provincia, ha tuonato contro la mercificazione di questo bene prezioso, impegnandosi a ribadire la propria posizione il prossimo 20 marzo, in occasione di un’ulteriore manifestazione a tema, prevista a Roma.