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LEI - Io confesso - Terza Parte

Arrivo a Palazzo delle Aquile che l’ora è passata da un pezzo, ma i ragazzi di Addio Pizzo sono già lì a protestare, come avevano programmato.
Il mio petto si alza ritmicamente col battito del mio cuore e del mio respiro affannato. Arrivo in alto e apro la porta facendomi largo fra i pochi cittadini che stanno assistendo alla seduta del consiglio comunale.
“Vittoria che bello rivederti” Pietro Raimondi il cugino di una mia carissima amica è lì inaspettatamente con un blocco in mano.
“Ciao” sospiro senza ormai più fiato
“Tutto bene?”
“Non direi ma andiamo avanti, che ci fai qui tu?”
“La politica è la mia passione, non lo sapevi?”
Mentre continua a parlare cerco di avere il coraggio di guardare in faccia colui che sto cercando, ma prima di cercare il suo viso mi soffermo a guardare quella sala come non l’ho mai guardata.
Lapidi e lapidi che…

LEI - Io confesso - Seconda Parte

I ricordi si spezzano non appena l’uomo esce sbattendo la porta dietro di sé. Mi guardo intorno e vedo solo buio. L’unica finestra che dovrebbe dare nel punto luce lascia filtrare una fioca ombra smorzata dalle persiane accostate. Non potrò mai arrivarci. Le mie lacrime bussano prepotenti ed io le lascio entrare. Cerco di muovermi e salto per vedere che altezza posso raggiungere, ma è troppo alta non riesco ad arrivarci. Sento la chiave che gira nuovamente nella porta e l’uscio si apre lentamente.

LEI - Io confesso - Prima Parte

Respiro un canto nuovo in questa città perduta nella sua storia.
Fra il rosso del loro sangue si è accesa la tua luce.
Non importa che il sole tramonti stanotte,
l’imperituro sole della verità, sorto dalle tua labbra non morrà

La tentazione

Paola era tornata dai suoi in campagna e io ero felice di restare da solo, stanco di stare con lei… felice di stare senza di lei e stanco di stare con me.

Fu così che incontrai Ina. Era bella, affascinante, misteriosa. Mario l’aveva frequentata per tutta l’estate e persino Giacomo quella sera avrebbe voluto farla sua. Io arrivai lì quasi senza pensare, sarebbe stata una serata come tutte le altre, niente di più, ma alle due mi ritrovai a casa di Mario fra i soliti visi conosciuti e Ina… in mezzo agli altri.

“Permacultura: un’introduzione e racconti di esperienze”

Nata nel 1978 come modello di agricoltura sostenibile in Australia, la permacultura è una disciplina che insegna a progettare insediamenti umani e sistemi produttivi durevoli, sostenibili, equilibrati e in grado di mantenersi e rinnovarsi con poca energia.

Prende a modello il funzionamento degli ecosistemi naturali, cercando di organizzare consapevolmente i vari elementi di un territorio (persone, acqua, sole, vento, edifici, piante, animali, etc.) in modo che “cooperino”
per il bene complessivo.

Tornano in pista Caffè Letterario e Corto Moak

Tornano in pista come ogni anno, ma con dei nuovi punti di forza, Caffè Letterario Moak e Corto Moak, i due concorsi banditi da Moak e dall’associazione culturale Kronos, con il patrocinio del Comune di Modica e della Provincia di Ragusa, che assegnano la somma di 1500 €, 1000 € e 500 € ai primi tre classificati.

Ciò che accomuna i due concorsi, uno di narrativa e uno di cortometraggi a livello internazionale, è il caffè, da intendere nella sua accezione più ampia, come spunto per scrivere storie, sulla carta o sulla pellicola filmica, sempre diverse, a volte fantasiose, originali, oniriche, a volte spietatamente reali, legate ad eventi di cronaca, a questioni storiche e sociali, o semplicemente a ricordi di infanzia.