
I disegni di Franco Donarelli

I disegni di Franco Donarelli
Con la presente lettera le associazioni indicate in calce si pregiano di ricordare al governatore Lombardo che gli impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che si basano sulla combustione (inceneritori, cementifici e forni) e quelli che operano in assenza di ossigeno, come pirolisi, dissociazione molecolare, torce al plasma e gassificatori, comportano emissioni di inquinanti spesso non presenti nei rifiuti come i cancerogeni organoclorurati (diossine, dibenzofurani, Pcb (policlorobifenili) e le altrettanto pericolose nano-particelle.

Le predette associazioni fanno presente inoltre che, in alternativa a questi pericolosissimi impianti, esistono sistemi di trattamento a freddo della frazione residuale indifferenziata dei rifiuti e, in particolare, per la parte residua delle plastiche, viene impiegato un estrusore che opera a bassa temperatura (100 – 200° C) producendo sabbia sintetica (come impianto di Vedelago). Tutti sistemi di gran lunga più economici degli inceneritori, che creano maggiore occupazione e la cui realizzazione prevede mesi e non anni.
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Al Signor Presidente della Regione Siciliana
On. Raffaele Lombardo
Al Sig. Assessore Regionale ai Trasporti
On. Pier Carmelo Russo
Al Sig. Dirigente Generale Dipartimento Reg. Trasporti
Avv. Vincenzo Falgares
Agli Organi di stampa
Dopo la lettera del sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, che aveva richiesto al presidente della Regione, Raffaele Lombardo di “intervenire con iniziative concrete per impedire il progressivo disimpegno di Rfi in Sicilia”, il governatore ha replicato al sindaco di Messina sollecitandolo a “unirsi in una battaglia senza colori politici” per “l’inderogabile esigenza di mobilità dei Siciliani”.
Il governatore ha tra l’altro sottolineato come “La giunta regionale siciliana si è sempre opposta alle politiche nordiste del Governo tanto sulla rete ferroviaria quanto su quella autostradale”.
Il sindaco aveva denunciato come Rfi nel Mezzogiorno, e in particolare in Sicilia, “porta avanti una politica tesa alla riduzione e al contenimento dei costi, mentre nel resto del territorio nazionale attua, con…
La Rete Rifiuti Zero Aragona e le Associazioni Rifiuti Zero Biancavilla, Rifiuti Zero Catania, Rifiuti Zero Messina, Rifiuti Zero Palermo e Rifiuti Zero Trapani dichiarano che la scelta di smaltire i rifiuti mediante qualunque forma di incenerimento non solo è priva di fondamento scientifico e nuoce all’ambiente e alla salute, ma distrugge rilevanti risorse economiche e potenziali posti di lavoro.

Le associazioni sopracitate, in seguito alle dichiarazioni rilasciate negli ultimi mesi alla stampa da Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia nonché Commissario Straordinario all’Emergenza Rifiuti in Sicilia, riguardo gli impianti di incenerimento dei rifiuti, da lui definiti “tecnologia fallimentare” e “impianti inutili e dannosi”, chiedono al Presidente Lombardo che le sue posizioni contro gli inceneritori o “termovalizzatori” vengano oggi rinnovate, o, in caso contrario, che sia manifestato esplicitamente che è in atto un inspiegabile ripensamento a tal proposito.

I disegni di Franco Donarelli