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I pensionati dell’Eas


I disegni di Franco Donarelli

Lettera aperta a Raffaele Lombardo, Presidente della Regione Sicilia

Con la presente lettera le associazioni indicate in calce si pregiano di ricordare al governatore Lombardo che gli impianti di smaltimento dei rifiuti solidi urbani che si basano sulla combustione (inceneritori, cementifici e forni) e quelli che operano in assenza di ossigeno, come pirolisi, dissociazione molecolare, torce al plasma e gassificatori, comportano emissioni di inquinanti spesso non presenti nei rifiuti come i cancerogeni organoclorurati (diossine, dibenzofurani, Pcb (policlorobifenili) e le altrettanto pericolose nano-particelle.

Le predette associazioni fanno presente inoltre che, in alternativa a questi pericolosissimi impianti, esistono sistemi di trattamento a freddo della frazione residuale indifferenziata dei rifiuti e, in particolare, per la parte residua delle plastiche, viene impiegato un estrusore che opera a bassa temperatura (100 – 200° C) producendo sabbia sintetica (come impianto di Vedelago). Tutti sistemi di gran lunga più economici degli inceneritori, che creano maggiore occupazione e la cui realizzazione prevede mesi e non anni.

L’unico fesso sulla punta dell’aisberg


I disegni di Franco Donarelli

Servizi Sostitutivi Metropolitana di Palermo

Con grande soddisfazione possiamo finalmente annunciare l’istituzione dei servizi sostitutivi dopo la chiusura della metropolitana da Palermo Centrale a Palermo Notarbartolo per i lavori di raddoppio.
Il servizio partirà da domani. Questo non ci esime dal denunciare come la politica è stata, in questi mesi, assolutamente latitante. Servizi che si dovevano programmare sicuramente prima della chiusura.
Comunque, grazie alla mediazione preziosa e determinante del Prefetto, cui noi abbiamo ricorso in extrema ratio, siamo arrivati a una soluzione. Soluzione che, in tempi di vacche magre, rappresenta la migliore possibile.
Comune di Palermo e Regione hanno espresso nessuna possibilità di integrazione economica. Grazie alla collaborazione di tutti (Regione, Comune, Trenitalia, Amat, Ast, Rfi), coordinati dalla Prefettura, si è finalmente trovata una soluzione.
La Regione si è impegnata nell’ultima settimana a cercare le migliori alternative, vista la carenza di fondi.
Alla fine ci sarà un servizio “navetta” effettuato dall’Ast, che vedrà coinvolti gli…

Raffaele Lombardo, prima di diventare presidente della Regione…


Telecom s.r.l.: aiuto dal Governo?

Nel dicembre del 2008 per i lavoratori della Telecom s.r.l. (azienda che operava nel comparto telefonico siciliano fallita a maggio del 2000) sono venuti a mancare gli accordi per il rinnovo della cassa integrazione in deroga. Quindi, da gennaio 2009, sono stati posti in mobilità dal curatore fallimentare.
A dicembre del 2010 scadranno i termini di mobilità per dieci persone (tre unità nella provincia di Palermo e sette in quella di Messina): se a queste persone non verrà rinnovata la mobilità saranno già le prime vittime di questa assurda vicenda.
Dal 2001 gli ex lavoratori Telecom s.r.l. vengono affidati dal ministero del lavoro all’agenzia Italia lavoro, che si occupa della ricollocazione occupazionale dei suddetti. Noi della provincia di Trapani siamo stati ripetutamente contattati da questa agenzia al fine di individuare le nostre attitudini per una ricollocazione occupazionale (questo è successo anche nelle altre province).
Ma, a oggi, dopo nove anni,…