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Lettera a Napolitano di Scienze della Formazione Primaria - Palermo

Egregio Signor Presidente della Repubblica,
ricorda quando si faceva la fila per poter avere un po’ di pane? Il pane non bastava mai per tutti e molti erano costretti a tornare dalle loro famiglie, tante bocche da sfamare, con niente in mano.

Affamati, stanchi, delusi, amareggiati, feriti, preoccupati e umiliati erano tenuti in vita da un’unica speranza: quella di potersi mettere in fila il giorno successivo e di riuscire a ottenere un pezzo di pane anche più piccolo di quello che avevano sperato, anche solo qualche crosta o poche briciole.

Appello al Presidente della Repubblica - da sottoscrivere e inviare

Appello a Giorgio Napolitano di Ferdinando Imposimato [01/01/2010]
Destinatario petizione :
Presidente Della Repubblica Italiana
Sostenitori ufficiali della petizione :
Circolo Legalità e Giustizia, gruppo LA COSTITUZIONE E’ IN PERICOLO - PREPARIAMOCI A DIFENDERLA, Nella Toscano coordinatrice del Circolo Legalità e Giustizia, Rosanna Damiani, Rosanna Rossi,
Illustre signor Presidente della Repubblica,
mi consenta di esprimere pubblicamente la mia perplessità circa il Suo appello a riforme istituzionali condivise, di cui però si ignorano i contenuti. Se le riforme riguardano materie bocciate dal referendum 2006, - senato federale, premierato e Consulta- credo sia legittimo chiedere che non siano riproposte.
D’altra parte una riforma prioritaria concerne il conflitto di interessi, che riguarda la libertà e il pluralismo della informazione (art 21 cost), di cui nessuno parla.

Le dieci domande ai Palermitani

Silvio Berlusconi ha finalmente “risposto” alle dieci domande che Repubblica gli ha posto quasi sei mesi fa e lo ha fatto attraverso le pagine del nuovo libro di Bruno Vespa, di cui in questi giorni vengono diffuse delle strane anticipazioni.

A ogni modo, io mi sono detta: “Se adesso facessi dieci domande ai miei concittadini - inutile pensare di poterle fare al sindaco, se neanche la Petyx è riuscita ad avere una sua replica dopo la messa in onda di questo servizio - potrei sperare di avere delle risposte entro l’inizio di maggio del 2010, anche se non so ancora attraverso quale canale. Beh, poco importa: io ci provo”.

L’usata e abusata parola Re(pubblica)

“Le smentite a ripetizione rivelano solo che abbiamo una classe politica nuova che non ha ancora assimilato il fatto che un politico è un uomo pubblico in ogni momento della sua giornata e che deve comportarsi e parlare come tale. […] Quattro anni fa, e cioè in tempi non sospetti, scrissi che la nomina di Giampaolo Sodano alla Rai nasceva dai salotti di Gbr, la televisione di Anja Pieroni. Oggi penso che se noi avessimo raccontato di più la vita privata dei leader politici, forse non saremmo arrivati a Tangentopoli, forse li avremmo costretti a cambiare, oppure ad andarsene. Non è stato un buon servizio per il paese il nostro fair play: abbiamo semplicemente peccato di ipocrisia. Di Anja Pieroni sapevamo tutto da sempre e non era solo un personaggio della vita intima di Craxi. La distinzione tra pubblico e privato è manichea: ripeto, un politico deve sapere che ogni…

Fratelli d’Italia?

Il famoso disegno che vedete qui sotto non è solo il simbolo che trovate sui pacchetti di sigarette - dato che il tabacco è un monopolio di Stato - ma è, principalmente, l’emblema ufficiale della Repubblica Italiana, quella di cui oggi si festeggia il 63esimo anniversario.

Sì, lo so che si fa fatica a credere che il nostro ordinamento abbia già superato le nozze di diamante con la storia di questo Paese e, soprattutto, con il suo popolo…ma è così.