Non tutti sanno che i rifiuti domestici possono essere riutilizzati per fare da concime alle proprie piante e nei propri giardini: è l’attività che prende il nome di “compostaggio”, e con gli appositi strumenti è facile metterla in pratica.

Con una sola mossa si riduce la quantità di materiale immesso nell’inquinante ciclo dei rifiuti e si fornisce alle proprie piante un sostegno naturale per lo sviluppo.
L’amministrazione di Palermo, nonostante la situazione di emergenza rifiuti nelle strade della città, sta perseverando in una politica che porta a una pessima gestione dei rifiuti.

Negando una convenzione gratuita (senza assunzioni) con la cooperativa Apas, nega una della possibili soluzioni che potrebbero al contempo ridurre le quantità di rifiuti per le strade, aumentare i livelli di raccolta differenziata e ridurre il flusso di rifiuti verso la discarica di Bellolampo.
La Società Cooperativa Apas Sociale Onlus dichiara che gli unici cenciaioli storici riconosciuti dal Comune di Palermo tramite Atto di Indirizzo dell’8/7/2009 sono gli operatori della cooperativa Apas. Gli stessi non hanno nulla a che fare con i fatti che hanno provocato disagi alla cittadinanza con il blocco dei collegamenti ferroviari verso l’aeroporto Falcone e Borsellino.

Si precisa che questi manifestanti, che non appartengono a codesta cooperativa, non hanno mai avuto una convenzione con Amia s.p.a., e le richieste di assunzione e stipendio non sono le richieste della cooperativa Apas, che non ha mai chiesto assunzioni e il cui unico obiettivo è quello di sostenersi esclusivamente con il ricavato della vendita dei materiali raccolti.
Firmate e diffondete questa petizione. E’ assurdo che a Palermo si continui a mandare in discarica carta, cartone, plastica, metalli, ecc. Tutti questi materiali riciclati potrebbero essere il sostentamento di molte famiglie bisognose e, invece, diventano un costo per la comunità che deve pagarne il conferimento in discarica.
Firma la petizione
I sottoscritti firmatari chiedono agli Amministratori della Città di Palermo di consentire alla Società Cooperativa APAS Sociale Onlus di continuare a raccogliere materiali riciclabili dalle strade di Palermo e che venga stipulato un contratto ALMENO ANNUALE per il regolare svolgimento della loro storica attività.
L’enorme produzione quotidiana di rifiuti assilla cittadini e amministrazione pubblica. Ogni giorno si pensa o si tenta di raccogliere, selezionare ed eliminare, ma il problema è che la quantità e la complessità dei rifiuti aumenta in modo esponenziale e sempre meno si trovano spazi in cui smaltirli.

La migliore risposta sarebbe una maggiore differenziazione e riciclaggio dei rifiuti, campo in cui alcune regioni italiane hanno raggiunto risultati lusinghieri. Non è il nostro caso, dove, a una non perfetta puntualità del servizio, corrisponde un’altrettanta scarsa propensione del cittadino a rispettare le norme di igiene pubblica.