Oggi Palermo vedrà il primo corteo studentesco promosso e organizzato dal coordinamento “Studenti Medi Palermo”, il coordinamento di tutte le scuole della città.

Sono stati diversi i momenti di avvicinamento alla giornata del 7 ottobre: un Flash Mob organizzato ai 4 Canti di città e diverse assemblee organizzate all’interno delle scuole affrontando la tematica della crisi che sta facendo tracollare il nostro paese, una riflessione su come la crisi va ad attaccare anche lo studente medio.
Nelle scuole italiane si è concluso un anno scolastico segnato dagli effetti disastrosi dei tagli portati avanti da questo Governo. Noi studenti siamo scesi in campo più di 9 mesi con continue mobilitazioni. Ora vogliono bocciare chi si è alzato e ha preso la parola per difendere i propri diritti.

Nei prossimi giorni si svolgeranno in tutta Italia gli scrutini per decidere chi sarà promosso e chi sarà bocciato, ma il ministero ha già annunciato che gli studenti che dovranno ripetere l’anno saranno molti di più del passato.
Come ha già fatto nelle settimane scorse, anche oggi BSicilia dà spazio alla voce di alcuni dei protagonisti della protesta studentesca. Chiunque voglia avere la stessa possibilità, può mandare i propri post a info@bsicilia.it
In queste settimane il movimento studentesco che sta attraversando ogni strada d’Italia ha dimostrato di avere un orizzonte ben più ampio e una radicalità diffusa che i movimenti degli anni precedenti non hanno saputo esprimere.
Radicalità che va ben oltre la banale dicotomia “violenza-non violenza”, una radicalità che si esprime in tutte le sue forme spinta da una rabbia generazionale che non può essere ridicolizzata e liquidata con le affermazioni di cui tutto il mondo politico si è reso protagonista.
La capacità e la forza dirompente di questo movimento è la sua stessa natura: questo è un movimento AUTORGANIZZATO, lontano anni luce dalle logiche partitiche e sindacali, tanto nelle sue forme quanto nella sua teorizzazione.
Negli…