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Reazioni dell’on.le Giuseppe Ruvolo alla condanna in Cassazione di Totò Cuffaro

Subito dopo la sentenza della Cassazione abbiamo diramato questo comunicato stampa:
Gli onorevoli Ruvolo e Cascio trovino la forza di chiedere scusa agli elettori per il sostegno politico dato a Cuffaro. “L’Associazione “SOS Democrazia” “ritiene doveroso che i parlamentari regionali e nazionali del Pid (ex Udc), nelle persone degli on. Giuseppe Ruvolo e Salvatore Cascio, si assumano la responsabilità politica e traggano le dovute conseguenze per avere più volte sostenuto il candidato Salvatore Cuffaro e per avergli manifestato, in molteplici occasioni, la loro solidarietà”.

E’ questa la nota diffusa dall’Associazione riberese, impegnata nella difesa della legalità e nella promozione della Cultura Antimafia, a poche ore dalla conferma della condanna, da parte della Cassazione, a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione di segreto istruttorio nei confronti di Salvatore Cuffaro.

Quando il bue dice cornuto all’asino

Raffaele Lombardo promette di fare i nomi dei politici collusi con la mafia durante l’ultima seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana. Salvatore Cuffaro dichiara che il presidente dovrebbe dimettersi “ma non per ragioni giudiziarie, bensì per ragioni politiche”.

Quanto sono lontani i tempi in cui - come nella foto qui sopra - i due andavano (o, perlomeno, dimostravano di andare) d’amore e d’accordo. Ora quei tempi non ci sono più e tra l’ex governatore siciliano e quello attuale sembra essere nata una gara: a chi riesce ad affossare maggiormente la Sicilia.

Un genio, due compari e un pollo

Con questa citazione cinematografica (“Sembra la trama di Un genio, due compari e un pollo”), Innocenzo Leontini (Pdl) e Raimondo Maira (Udc) hanno etichettato la querelle nata con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo (Mpa), e il suo assessore alla Sanità, Massimo Russo, in merito alla riforma della Sanità in Sicilia.

Mentre, infatti, Russo vorrebbe accorpare la gestione di Asl e ospedali, riducendo così a 17 (dagli attuali 29) il numero dei manager della Sanità presenti in Sicilia, gli alleati (forse ancora per poco) di Raffaele Lombardo (i parlamentari, cioè, di Pdl e Udc) fanno ostruzionismo per ottenere che i manager della Sanità siano almeno 23.