AL SIGNOR PRESIDENTE DELLA REGIONE SICILIANA
ON.LE RAFFAELE LOMBARDO
ALL’ASSESSORE REGIONALE ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ
ON.LE PIETRO CARMELO RUSSO
AL DIRIGENTE DEL DIPARTIMENTO ALLE INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ REGIONALE
AVV. VINCENZO FALGARES
AI POLITICI REGIONALI
AGLI ORGANI DI STAMPA
“Quante parole al vento! Intanto la realtà dei trasporti siciliani langue, emarginata e derelitta, come se nulla fosse cambiato in tutti questi anni. Perciò, una volta tanto, è meglio far parlare la realtà che non mente, anzi smentisce clamorosamente, gli imbonitori di turno”.

Cosi scriveva Agostino Spataro nel 2004. Cosa è cambiato rispetto ad allora? Un bel niente, anzi le cose sono nettamente peggiorate. Di positivo c’è che la Regione finalmente è sulla nostra stessa lunghezza d’onda.
Si è finalmente svolto l’atteso incontro tra il Comitato Pendolari Sicilia e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Sicilia. Incontro più volte richiesto dal Comitato e che ha trovato la più ampia disponibilità da parte dell’Assessorato, che si è attivato a convocare il Presidente del Comitato.

Il Presidente ha illustrato tutte le problematiche inerenti il trasporto ferroviario, con particolare attenzione alle tratte di competenza. Si è parlato di infrastrutture, di sviluppi futuri e dei problemi attuali. Sembra che il definitivo trasferimento di competenze Stato-Regione sia in dirittura di arrivo.
E’ on line da qualche giorno www.lavucciria.net. Un luogo virtuale ideato, curato e gestito da autori satirici con una prerogativa in comune: tutti Siciliani doc.

Pionieri del progetto sono Luigi (Vadelfio) Alfieri, Massimo (Max) Palazzo, Dario (Darix) Di Simone, Giuseppe (Lobo) Lo Bocchiaro, Lino (Chaolin) Giusti, Totò Calì, Mauro (Pat) Patorno, Alberto (Albo) Turturici, Sebino Dispenza e Massimo Puleo.
Dopo la prima inaugurazione della Freccia Rossa, a Milano, nel dicembre scorso, l’amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, si appresta, a dicembre di quest’anno, a inaugurare a Torino la nuova linea ad alta velocità Torino-Salerno, avvicinando così le grandi città Torino-Milano-Bologna-Firenze-Roma-Napoli-Salerno e mettendo a disposizione di queste grandi città, una specie di metropolitana veloce lunga oltre mille chilometri, considerato che da Roma Termini a Milano ci vorranno tre ore, da Rogoredo a Roma Tiburtina 2 ore e 50.

Mentre in Italia avviene tutto questo, la Sicilia, i Siciliani e la politica siciliana stanno a guardare. Considerato che le nostre ferrovie risalgono al 1800, per percorrere Palermo-Messina (232 km) occorre impiegare almeno 5 ore e 30, da Messina a Siracusa (182 km) quasi 4 ore, da Catania a Palermo (243 km) oltre 6 ore.
Io mi lamento praticamente ogni giorno della mia vita, ma ho avuto una grande fortuna…anzi, più di una. Sono nata da una coppia di italiani (Siciliani sì, ma pur sempre Italiani), che gode (ancora) di tutti i diritti della sua nazionalità.

La mia terra non è ricca, non nel senso comune del termine almeno, ma i miei genitori sono sempre riusciti a vivere onestamente dei loro stipendi e a mantenere tre figli, senza chiedere niente a nessuno.
Ci siamo. Oggi, 21 giugno 2009, giorno del solstizio d’estate, la stagione calda fa ufficialmente il suo ingresso nel nostro calendario. Sì, va bene, se dovessimo basarci solo sulle temperature, potremmo dire che già da (quasi) un mese a questa parte l’estate ha deciso di baciare le nostre coste, e non solo quelle.

Oggi, però, che per fortuna dei lavoratori è anche domenica, possiamo finalmente dire “Benvenuta estate 2009″. Sì, che tu sia davvero benvenuta e, magari, anche foriera…non dico di buone notizie…ma, almeno, di un po’ di serenità in più, su tutti i fronti.