“Lo studio è il tuo futuro, non avrai futuro senza lo studio, ma ti do una cattiva notizia: il futuro è già arrivato”. 11 ottobre 2010, prende il via l’anno accademico 2010/2011, lento, quasi immobile, timoroso degli stenti di cui dovrà nutrirsi.

Questa volta, però, a ritardare l’avvio delle lezioni è stata la classe docente, i ricercatori, gli assistenti, e tutto il popolo che in giacca e cravatta lavora giorno dopo giorno, nella speranza che gli venga riconosciuto quello che gli spetta.
Nei prossimi mesi, Palermo sarà invasa da due set cinematografici dove lavoreranno alla realizzazione di lungometraggi a soggetto studenti universitari e altri giovani coordinati e guidati dal L.U.M. (Laboratorio Universitario Multimediale -“Michele Mancini”), sotto la Direzione Artistica del regista Emidio Greco (L’Invenzione di Morel, Il Consiglio D’Egitto, L’Uomo Privato…).

I due film si avvarranno di attrezzature, location, tutoraggio e budget, del Laboratorio Universitario sito nel bagherese Palazzo dei Principi Aragona-Cutò. La selezione dei giovani appassionati di cinema è stata già indetta e proseguirà nelle prossime settimane con audizioni e provini riguardanti tutte le principali professioni del cinema: regia, attore, produttore, sceneggiatore, direttore di fotografia, effetti speciali, marketing, P.R., etc.
« L’equivoco su cui spesso si gioca è questo: si dice quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto.

E NO! Questo discorso non va, perché la magistratura può fare soltanto un accertamento di carattere giudiziale, può dire: beh! Ci sono sospetti, ci sono sospetti anche gravi, ma io non ho la certezza giuridica, giudiziaria che mi consente di dire quest’uomo è mafioso.
La prima prova scritta - il tema - è quella che tutti gli istituti superiori d’Italia hanno in comune. Da oggi, infatti, chi negli ultimi cinque anni ha frequentato diversi indirizzi, si cimenterà anche con diverse prove: versioni, compiti di matematica, ecc.
E’ già sorta la seconda alba, dopo la seconda notte prima degli esami…ma, a questo punto, il peggio (per ora) è passato: l’attesa è finita e l’adrenalina è già in circolo. Tesi come corde di violino, gli studenti consumano quantità industriali di caffè e fumano nervosamente, come mai fatto finora.
Col senno di poi, mi piacerebbe essere al loro posto in questi giorni. Incredibile, ma vero. Pur essendo stati piacevoli (in fondo), baratterei volentieri i cinque anni di università e i tre di lavoro con i cinque di liceo, cominciati a tredici anni e finiti a diciotto nel modo pieno, intenso e tragicomico con cui solo gli adolescenti…