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Munnizz Tax


I disegni di Franco Donarelli

Misterbianco e il grande equivoco sulla gestione dei rifiuti

La faccenda della riscossione della tassa sui rifiuti a Misterbianco, versa in condizioni di massima confusione. E, paradossalmente, non sembra aver apportato chiarificazioni neanche l’intervento del commissario ad acta, Giuseppe Petralia, nominato con Decreto dell’Assessore regionale alla famiglia, alle politiche sociali e alle autonomie locali n. 1146 del 10.12.09.

A far discutere è proprio la deliberazione dello scorso 17 dicembre, con la quale il commissario ha disposto l’“interruzione dei termini di decadenza e/o prescrizione della riscossione della TARSU/TIA dell’anno 2004”. E se al tributo della contesa non è concesso di andare in prescrizione dopo i canonici 5 anni, la conclusione è univoca: è esigibile, va pagato.

Tarsu sui beni confiscati alla mafia e affidati al volontariato: un appello al sindaco di Palermo

Da tre mesi diverse associazioni di volontariato palermitane, assegnatarie di beni confiscati alla mafia, che intervengono nel sociale a favore di tutte le categorie svantaggiate della nostra città - tra cui Nuova Era a Viso Aperto (Neava), A.F.I.PRE.S. MARCO SAURA, Associazione Recupero Celebrolesi, Circolo Arciragazzi Palermo, Ubuntu, Centro Aiuto alla Vita, UILDM Palermo, Aido Provinciale, Imago, Movimento per la Vita - già interessate o potenzialmente interessate da avvisi di accertamento Tarsu con richieste di pagamento da 700 a 20.000 euro, relativi alla sorta dell’imposta, alle sanzioni e agli interessi circa gli anni 2004-2008, hanno intrapreso un dialogo con diversi consiglieri del Comune di Palermo, nonché con il presidente della Commissione Tributi del Comune di Palermo, per porre rimedio a tali atti, legittimi, ma profondamente iniqui, che stanno segnando una lenta agonia per alcune delle associazioni suddette.

Misterbianco, tutti matti per la T.I.A.

Ogni volta che nella Parigi di Victor Hugo sorgeva una nuova strada, la fogna allungava come un polipo un proprio sinuoso tentacolo, a conferma di un’inaspettata specularità tra il lerciume del sottosuolo e i fasti della superficie.

I nuovi Miserabili sono, a oggi, i 18 Comuni di A.T.O.3 che, nell’immondizia, rischiano di morire annegati. Tra questi, Misterbianco che, da un lato, imbelletta le proprie strade con nuovi orpelli toponomastici e, dall’altro, prova a guadare il gran mare di rifiuti, speculatori e cittadini imbufaliti.

Movi Palemmu

“Movi Palermu li to’ aggrancati milli pedi chiantati nni lu cimentu di la ‘ndiffirenza” così incomincia la poesia intitolata “Movi Palemmu” scritta dalla poetessa palermitana Lina La Mattina e dedicata al nascente movimento cittadino dal nome “Muovi Palermo”.

Dopo tanti anni di torpore e di rassegnazione che hanno attraversato questa città, sembra che con gli ultimi scandali che hanno coinvolto il sindaco di Palermo – Diego Cammarata – e finiti in prima serata sulla reti nazionali Mediaset grazie al servizio di Stefania Petyx, si siano sprigionate delle forze che attendevano solamente che la misura fosse colma.

Quando il sindaco di Palermo è uno e trino

Ieri Giornale di Sicilia e Repubblica Palermo hanno pubblicato i nomi dei primi evasori della Tarsu a Palermo. Scorrendo l’elenco si poteva leggere, al trentesimo posto, questo numero: 101,826,52 (cioè la cifra, in euro, che corriponde al totale dell’evasione). Accanto, invece, c’era il nome della persona giuridica alla quale andava attribuita questa evasione: Fondazione Teatro Massimo.

Avete capito bene: si tratta proprio della fondazione del teatro più grande d’Italia, nonchè uno dei più grandi d’Europa. E sapete chi è il presidente del suo consiglio d’amministrazione? Ma sì, proprio lui, Diego Cammarata, sindaco di Palermo e uno dei più accesi sostenitori dell’ennesimo aumento della Tarsu.