L’acronimo Tarsu sta per tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed è applicata dai singoli Comuni per pagare il servizio di raccolta e smaltimento dell’immondizia prodotta dalla comunità locale. Come parametro per stabilire il costo che ognuno di noi deve versare alle casse comunali vi è la superficie degli immobili (sia pubblici che privati) di appartenenza.

Questo, in sintesi, è ciò che ha stabilito il decreto legislativo numero 507 del 1993. Palermo, però, forse perchè è capoluogo di una regione a statuto speciale, ha pensato bene di modellare questa tassa in base alle sue personalissime esigenze di battere cassa. Così, come più di una volta la brillante inviata palermitana di Striscia la Notizia - Stefania Petyx - ci ha raccontato, a Palermo questa tassa è già stata aumentata del 75% e rischia adesso di essere rincarata ulteriormente del 30%.