Doveva essere una semplice formalità. Invece l’Adv Holding Palermo Rugby è riuscita ad avere ragione dei romani del Primavera Rugby solo nel secondo tempo. Il primo tempo, infatti, è stato tutto appannaggio degli ospiti che sono anche riusciti a chiudere i primi quaranta minuti in vantaggio per 9 a 8 grazie ai tre calci piazzati messi a segno da Peluso, il migliore, insieme a Dupplicato, dei suoi.
Il Palermo scende in campo non concentrato. E i segnali di questo momento negativo si avranno già al quarto minuto, quando un’ingenuità permette al Primavera di sfruttare un calcio piazzato. Saranno necessari quasi venti minuti per pareggiare i conti. Di Maura su calcio piazzato riporta la calma e fa 3-3. Ma il Primavera è venuto a Palermo per giocarsela.
Per portare a casa i punti salvezza ed evitare l’incubo play-out. E torna in vantaggio. Sempre con Peluso. Ancora con un calcio piazzato. L’allenatore…
Una delle partite più scorrette dell’intera stagione. Una caccia all’uomo senza giustificazioni. L’Adv Holding Palermo Rugby torna dalla trasferta romana di Colleferro con quattro punti in tasca e mantiene il secondo posto in classifica.
Ma a Roma, i nero-arancio, hanno trovato un’accoglienza “calda”, con il quindici del Colleferro impegnato più a fare falli piuttosto che fare gioco. Ne è uscita fuori una partita brutta, spigolosa e con parecchie interruzioni da parte dell’arbitro che ha faticato e non poco a tenere la partita sui binari della correttezza.
Dal canto suo, il Palermo, ottenuto il vantaggio, ha badato di più a preservarsi le ossa, soprattutto dopo lo scontro in cui ci ha rimesso Andrea Teodorini, costretto a farsi medicare all’ospedale per farsi mettere 6 punti di sutura sopra l’arcata sopraccigliare.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Anche se al termine della partita, il tecnico Gioacchino La Torre ha tenuto la squadra a rapporto per un buon quarto d’ora, analizzando la partita che, come ha dichiarato lui stesso «non è stata giocata con la determinazione e la concentrazione che dovevano essere messe in campo».
Il tabellino, però, alla fine segnerà il risultato di 30-8 in favore dei padroni di casa. Sei mete a una che dimostrano la superiorità tecnica dei padroni di casa in confronto all’Amatori che sembra essere capitato per caso nel girone 4 di serie B del campionato nazionale. Ma il quindici del presidente Fabio Rubino (anche lui scuro in volto al termine degli ottanta minuti regolamentari), impiega venti minuti per violare l’area dei partenopei.
Realizza Sirbu, con una grande azione insistita. Poi di nuovo confusione e Napoli che tiene strette le maglie della difesa. Nel finale vanno…
Torna alla vittoria l’Adv Holding del presidente Fabio Rubino, che nella prima gara del nuovo anno ha battuto il Cus Roma al Velodromo per 16 a 12. Come testimoniato dal risultato, la partita è stata incerta ed equilibrata sino al triplice fischio dell’arbitro.
Terreno in pessime condizioni a causa delle abbondanti piogge. I giocatori hanno difficoltà persino a rimanere in piedi. Ma una valutazione compiuta dall’arbitro e dai due capitani, accerta la possibilità di disputare la partita.
Dopo il minuto di silenzio per ricordare il padre del giocatore del Palermo Massimo Bologna, scomparso ieri, l’arbitro dà inizio alla gara. A farla, però, sono gli ospiti, che si trovano in vantaggio per 6 a 0, grazie ai calci piazzati messi a segno da Robb.
Nonostante la grande partita disputata, l’Adv Holding Palermo Rugby perde in casa contro la capolista Segni. Una sconfitta che sa di beffa, perché i padroni di casa hanno disputato una delle migliori partite della stagione. Le due squadre danno vita a una partita molto combattuta, soprattutto a centrocampo. L’arbitro è costretto spesso a fermare il gioco. I nero-arancio, però, hanno in mano la partita.
Manuel Diaz, schierato nonostante qualche problemino fisico, ha la possibilità di portare in vantaggio i suoi già al terzo minuto. Ma l’argentino oggi sarà molto impreciso nei calci piazzati. Ne sbaglierà, infatti, tre su quattro. Errori, che alla fine, risulteranno determinanti. Al sesto minuto padroni di casa in vantaggio. Diaz stavolta trasforma. Questo risultato verrà mantenuto fino alla fine del primo tempo.
Nella ripresa, il copione non cambia. Sono i padroni di casa a fare la partita. Al sesto della ripresa, Teodorini recupera una grande partita e…
Sette su sette. L’Adv Holding non si ferma più e batte anche il Ludom Avezzano nel big match valido per la settima giornata del campionato nazionale di serie B. Due mete realizzate da Teodorini e Casagrande, ma soprattutto una prestazione da incorniciare del numero dieci del Palermo, Manuel Diaz, che nel corso degli ottanta minuti ha regalato giocate spettacolari.
Al Velodromo c’è una buona presenza di pubblico. A disturbare la partita, però, c’è un fortissimo vento. La partita è molto equilibrata e sin dalle battute iniziali si capisce che a decidere la partita, da una parte o dall’altra saranno gli episodi. Nei primi venti minuti non succede niente, o quasi.
Ci vuole un grande recupero dell’argentino Diaz per rilanciare il contropiede dei nero-arancio e mandare a meta Teodorini. Poi i piazzati dello stesso argentino e di D’Angelo fissano il risultato sul 14 a 0.