La faccenda della riscossione della tassa sui rifiuti a Misterbianco, versa in condizioni di massima confusione. E, paradossalmente, non sembra aver apportato chiarificazioni neanche l’intervento del commissario ad acta, Giuseppe Petralia, nominato con Decreto dell’Assessore regionale alla famiglia, alle politiche sociali e alle autonomie locali n. 1146 del 10.12.09.

A far discutere è proprio la deliberazione dello scorso 17 dicembre, con la quale il commissario ha disposto l’“interruzione dei termini di decadenza e/o prescrizione della riscossione della TARSU/TIA dell’anno 2004”. E se al tributo della contesa non è concesso di andare in prescrizione dopo i canonici 5 anni, la conclusione è univoca: è esigibile, va pagato.
Hanno presenziato in 7 al summit organizzato a fine anno dal difensore civico misterbianchese, Salvatore Saglimbene, presso il Palazzo del Senato cittadino: oltre al difensore organizzatore, all’incontro che era rivolto ai difensori di tutta la provincia di Catania, erano presenti Francesco Caltabiano di Calatabiano, Domenico Mio di Belpasso, Orazio Arcidiacono di Acireale, Guido Spampinato di Motta Sant’Anastasia, Giuseppe Russo di Acicastello e Giovanna Caruso di Bronte. Gli ultimi tre, abbastanza freschi di nomina.

All’ordine del giorno, il bilancio delle attività che hanno visto impegnate queste figure nell’arco del 2009, tra cui spiccavano le tematiche legate alla gestione delle acque e dei rifiuti. Come è noto, infatti, nel marasma che negli ultimi mesi ha turbato i sonni dei cittadini di molti Comuni della provincia catanese, il triste primato spetta alla discussa gabella sui rifiuti urbani, percepita come vessatoria dalla popolazione per le modalità con cui, dal 2004, essa è stata determinata…
Ogni volta che nella Parigi di Victor Hugo sorgeva una nuova strada, la fogna allungava come un polipo un proprio sinuoso tentacolo, a conferma di un’inaspettata specularità tra il lerciume del sottosuolo e i fasti della superficie.

I nuovi Miserabili sono, a oggi, i 18 Comuni di A.T.O.3 che, nell’immondizia, rischiano di morire annegati. Tra questi, Misterbianco che, da un lato, imbelletta le proprie strade con nuovi orpelli toponomastici e, dall’altro, prova a guadare il gran mare di rifiuti, speculatori e cittadini imbufaliti.