A Catania i turisti vengono sistematicamente derubati. Non aspettatevi aiuto dalla polizia. Tenete sempre a mente che i turisti sono obiettivo di ladri professionisti e ben organizzati. Non portate con voi oggetti di valore e gioielli e assicuratevi contro il furto, quando viaggiate in Italia. Borsette e orologi di signore sono sempre un obiettivo dei ladri. Viaggiate in auto con la chiusura centralizzata inserita. Non lasciate niente in auto quando scendete e assicuratevi che il portaoggetti sia aperto.

Il 19 giugno mia moglie e io siamo stati rapinati a Catania. Siamo atterrati di sera e abbiamo noleggiato un auto Europcar. Europcar non ci ha avvertiti che a Catania i turisti vengono quotidianamente rapinati. Non siamo neanche stati informati da Europcar che nel quartiere di via del Plebiscito molti ladri si ritrovano e aspettano i turisti. Le auto a noleggio si differenziano per pulizia e ottimo stato dalla massa delle altre…
Premetto di amare profondamente la Sicilia, terra ricca di tesori artistici e qualità naturali uniche al mondo e per me anche di affetti familiari profondi, ma non il malcostume che vi regna sovrano (colpa dei singoli e delle dirigenze) tanto da scoraggiare e limitare il turismo con relativo danno economico.

I fatti. Ho programmato un viaggio in Sicilia tramite la linea aerea Ryanair, partenza da Bergamo e arrivo a Trapani, per il 22/05/2009, prenotando e pagando già l’8/4/2009 sia il volo che il noleggio di un’autovettura, tramite la compagnia aerea, presso la Hertz Italiana s.p.a. Nella convinzione, visto il largo anticipo, di non trovare alcuna difficoltà al mio arrivo a Trapani.
La crisi finanziaria ed economica, a sentir parlare i parrucconi del governo italiano, è entrata nelle nostre case a pieno regime. Ebbene: siamo nell’occhio del ciclone, in piena tempesta, ed è difficile prevederne la durata, ma facile pronosticarne gli esiti disastrosi. Tutte le famiglie (chi più, chi meno), su tutto il territorio nazionale, sono in difficoltà economica. Sforziamoci, allora, e rimbocchiamoci le maniche per cercare di dare dei suggerimenti a una classe politica statica e imbiancata, contribuiamo mettendo in campo delle iniziative, forse inusuali, ma di semplice attuazione. Proviamoci con l’arte.

Da quando indossavo i calzoncini corti, sento dire che l’Italia è uno dei paesi più ricchi del mondo per il suo patrimonio artistico, e, facendo mia questa affermazione, mi è venuta un’idea. Diamo in affitto ad altri paesi le nostre opere d’arte o, meglio ancora, i nostri celebri capolavori, che sicuramente verrebbero guardati e trattati con più attenzione e…