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La Lav sulle infiltrazioni mafiose all’Ippodromo di Palermo

«La notizia dell’indagine che ha fatto emergere la penetrazione della mafia nell’ippodromo di Palermo, conferma l’interesse, che denunciamo da anni, delle organizzazioni criminali per il mondo dell’ippica. Interesse criminale che mette in pericolo la legalità nel settore delle corse dei cavalli e delle relative scommesse», dichiara Ciro Troiano, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV.

I Carabinieri di Palermo e gli uomini della Dia hanno fermato 4 presunti boss mafiosi a capo dei clan di Resuttana, accusati di associazione mafiosa ed estorsione. L’indagine avrebbe svelato i nuovi vertici e l’assetto dei “mandamenti” nel capoluogo. Dall’indagine della Dda è emerso che la mafia imponeva il pagamento del “pizzo” anche all’ippodromo di Palermo e organizzava combine nelle corse.

BSicilia e il terremoto in Abruzzo

ROMA - Il bilancio ufficioso delle vittime del terremoto della scorsa notte è ancora fermo a 27. La macchina dei soccorsi si sta faticosamente mettendo in moto, anche per le particolari caratteristiche del territorio.

L’AQUILA. Centinaia di persone in strada, accampata nelle piazze, nei parcheggi dei supermercati, anche nei campi sportivi. E, purtroppo, anche morti in strada, cadaveri estratti dalle macerie dei palazzi crollati e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Per le strade vagano decine di giovani, vecchi e donne, molti con delle coperte sulle spalle, altri ancora in pigiama; i volti tirati, lo sguardo ancora impaurito dopo la scossa, violentissima, di questa notte. E a rendere ancora più difficile le situazione delle migliaia di sfollati, le continue scosse di assestamento: l’ultima neanche mezz’ora fa che ha fatto crollare diversi cornicioni e cadere tegole. In piazzale Paoli all’Aquila, in una zona centrale della città, uno stabile di quattro…

XIV giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia

Si svolgerà a Napoli, oggi, primo giorno di primavera, la XIV edizione della “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie” promossa da Libera - associazioni, nomi e numeri contro le mafie e Avviso Pubblico e con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio del Comune di Napoli, la Provincia di Napoli e la Regione Campania.

La Giornata della Memoria e dell’Impegno ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie e rinnova, in nome di quelle vittime, il suo impegno di contrasto alla criminalità organizzata. Libera, per la XIV edizione, ha scelto la Campania e, in particolare, Napoli, città dalle mille contraddizioni, dai mille colori.