Al settimo cielo. L’Italo Belga torna da Napoli con quattro punti in più e la certezza matematica di rimanere all’interno della zona play-off che vale l’accesso alla serie A.

Il quindici del presidente Fabio Rubino, allenato dal duo Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre, conquista la settima vittoria consecutiva, anche se in realtà parte male e subisce la meta al’inizio della partita della Partenope.
Sei su sette. Una marcia incredibile quella dell’Italo Belga Palermo Rugby del presidente Fabio Rubino che ha battuto al velodromo Paolo Borsellino i romani del Primavera per 30-10.

Il quindici nero-arancio allenato dal duo Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre ha anche portato a casa il punto bonus per aver messo a segno quattro mete.
Un’altra prestazione da incorniciare per l’Italo Belga Palermo Rugby che batte a domicilio il Frascati 44-0 segnando sei mete e rimanendo in piena zona play-off.

Se finisse oggi il campionato, i nero-arancio del presidente Fabio Rubino avrebbero la possibilità di disputare i play-off per la promozione in serie A.
La prima vittoria esterna della stagione viene centrata dalla Mondello Italo Belga Palermo Rugby sul campo ostico del Colleferro. I nero-arancio allenati da Jaco Stoumann e Gioacchino La Torre conquistano i primi quattro punti esterni battendo a domicilio i romani per 24-15.

Primo tempo da manuale per la squadra del presidente Fabio Rubino che impone il proprio gioco e trova la prima meta dopo 10’ con Vito Di Muro. Ma l’azione la costruisce Dawey. Poi il protagonista è Luca Ciaurro che realizza 4 piazzati. Intervallati da un piazzato di Cekrezi.
Il modo migliore per chiudere la stagione casalinga. Il Palermo Rugby, davanti al suo pubblico per l’ultima volta in questa stagione, batte il Segni, terza forza del campionato, con il risultato di 21-8. E lo fa disputando la partita migliore per intensità e ordine tattico.

Per la prima volta i tecnici Filippo La Torre e Santiago Gonzalez, possono contare sulla rosa quasi al completo (assente solo Fabrizio Casagrande). Torna Sergio Accolla dopo aver scontato la sua squalifica. A fare la differenza in questa gara, sarà la mischia chiusa dei padroni di casa, che surclassa quella del Segni.
Lo aveva predetto il giorno prima, Filippo La Torre, uno dei due tecnici dell’Adv Palermo Rugby. “Questa partita o la vinciamo con molto scarto o soffriamo fino alla fine”. Così è stato. Perché fino al triplice fischio dell’arbitro Di Blasio di Torre del Greco, la partita è stata incerta e combattuta. Merito delle due squadre, le più giovani di tutta la serie B, che hanno disputato una partita a viso aperto, giocata soprattutto nelle zone centrali del campo. E lottata mischia dopo mischia.

Ma, ai punti, i nero arancio del presidente Fabio Rubino, avrebbero stravinto per le occasioni create e sciupate maldestramente. Nel primo tempo, apre le marcature un calcio piazzato di Durante. Il pareggio di Valenti, un ex della partita, è quasi immediato. Durante, poi, ha sui piedi ben tre occasioni per riportare avanti i suoi. Ma fallisce i tiri piazzati.