Doveva essere un CineFilmFestival all’insegna del dialogo interculturale nel Mediterraneo ma a Taormina, purtroppo, di dialogo mediterraneo si è visto assai poco. Modernamente “liquidi” gli enti locali titolari di quella che è stata per decenni una delle principali rassegne cinematografiche nazionali (la provincia di Messina e i comuni di Messina e Taormina), autorelegatisi a bancomat di distribuzione delle ingenti risorse finanziarie che tengono in vita la comatosa kermesse, ci ha pensato il main sponsor privato a imporre logo, ordini del giorno e contenuti alla 57^ edizione del festival in corso nella città siciliana.

La Fondazione Roma Mediterraneo del potente cavaliere-avvocato-professor Emmanuele Emanuele, sorta nel 2008 come costola della più nota Fondazione Roma (ex Fondazione Cassa di Risparmio di Roma, importante azionista Unicredit), dopo le sedi di rappresentanza a Palermo e Rabat e le nuove di Valencia e Istanbul, sembra essere intenzionata a mettere radici a Taormina.
Due anteprime cinematografiche e una mostra fotografica a Palermo, martedì 17 maggio, a cura del Sicilia Queer Filmfest che contribuisce con queste iniziative al programma del Palermo Pride 2011.

Alle 19, in collaborazione con il Cervantes (Via Argenteria Nuova, 33 - Chiesa Santa Eulalia dei Catalani) conferenza e inaugurazione della mostra “Una historia verdadera - Alter history” del fotografo David Trullo.
Due nuove anteprime cinematografiche il 26 aprile 2011, al Cityplex Metropolitan di Palermo, a cura del Sicilia QUEER filmfest che propone alle 18:30, “IN ALTRO MARE” di Franco La Cecla (Italia, 2010, 55 min.) e, alle 20:30, “YVES SAINT LAURENT, L’AMOUR FOU” di Pierre Thoretton (Francia, 2010, 100 min).

Un’altra tappa di avvicinamento al festival che avrà luogo dal 20 al 26 giugno prossimi. Alessandro Rais, direttore del Sicilia Queer filmfest, introdurrà il film di Franco La Cecla, che presenzierà alla proiezione, mentre “YVES SAINT LAURENT, L’AMOUR FOU” sarà presentato da Eric Biagi, responsabile del Centre Culturel Français de Palerme et de Sicile.
Oggi, al Cityplex Metropolitan di Palermo, a partire dalle 18:30, “Altre Visioni” del Sicilia QUEER filmfest, film, documentari, anteprime, un’altra tappa di avvicinamento al festival che si svolgerà a Palermo dal 20 al 26 giugno 2011.

“Le anteprime del Sicilia Queer filmfest, puntano a far meglio conoscere al pubblico cittadino questo nuovo spazio culturale e di visione, che ci piace pensare a tutti gli effetti (insieme al nostro pubblico) come L’altro festival “, afferma il direttore artistico Alessandro Rais.
Il Lampedusainfestival - giunto alla terza edizione – si terrà a Lampedusa dal 19 al 23 luglio 2011, ed è organizzato e curato dall’Asgi (Associazione studi giuridici sull’immigrazione), l’Associazione culturale Askavusa, Legambiente Lampedusa e la Recosol (Rete Comuni Solidali).

Anche quest’anno il Lampedusainfestival avrà una sezione dedicata all’immigrazione, dal titolo “Approdo e Speranza”, con la quale il direttore artistico, Dagmawi Yimer (regista), si propone di dare voce e visibilità a storie che raccontino le speranze e le esperienze positive degli stranieri che vivono in Italia .
Oggi, alle 12, il regista iracheno di origini curde Fariborz Kamkari e l’attore Mohamed Zouaou, saranno ospiti dell’Accademia di Belle Arti di Palermo, a Palazzo Fernandez in via Papireto 20, per parlare del film I FIORI DI KIRKUK in programmazione al cinema in questi giorni al Cinema Aurora.

Condurrà l’incontro Marcello Faletra, docente di Filosofia dell’Immagine all’Accademia. Presentato al recente Festival Internazionale del Film di Roma I FIORI DI KIRKUK è basato su eventi accaduti durante il brutale regime di Saddam Hussein e racconta la storia di un amore impossibile, una storia di sacrificio e dolore, di gelosia e tradimento, collegata al tema della responsabilità individuale di fronte a una tragedia di massa.