I nostri week end al cinema proseguono con Cosmonauta. Si tratta dell’opera prima dell’esordiente regista Susanna Nicchiarelli, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
E’ un film che parla di adolescenza in un periodo storico particolare: sono gli anni della Guerra Fredda e della corsa alla conquista dello spazio. Cosmonauta è la storia di Luciana, che si aggrappa a un’ideologia per trovare un senso alla propria esistenza.
Indipendentemente dalle ideologie, peccato che oggi ci si aggrappi sempre di più alla televisione e sempre di meno a tutto il resto…
…trascorrerei il sonnacchioso pomeriggio di oggi comoda, tra le poltrone di un’altra sala cinematografica, a guardare con un rimpianto che la mia età non mi consente di avere l’Italia che fu, l’Italia che non è, l’Italia che - temo - non sarà mai più.
E se Michele Placido, il regista del film, si infiamma quando una giornalista straniera gli chiede perchè si sia fatto produrre il film dalla “Medusa” di Silvio Berlusconi, è giusto che noi, ancora una volta, riflettiamo sul perchè di certe anomalie tutte italiane.
Alla fine di luglio, prima di approfittare delle ferie per fare un bel viaggio all’estero, vi presentai una nuova rubrica di questo blog e vi consigliai alcuni libri da leggere…per continuare a tenere la mente in allenamento…
Per lo stesso - identico - motivo, adesso che il sole lascia spazio a nuvole e pioggie e che, probabilmente, dovremo rinunciare al mare anche per quest’anno, voglio consigliarvi un altro esercizio per tenere la mente in allenemento: il cinema.
No, non voglio suggerirvi di diventare tutti dei registi, o degli attori: voglio solo che frequentiate di più le (quasi) deserte sale cinematografiche del nostro Paese, magari per vedere quei film o quei documentari che, una volta spariti dalla circolazione, non avrete la possibilità di recuparare così facilmente.