Si svolgerà oggi, alle 10, presso la sede della Provincia di Palermo un sit in della rete degli Studenti Medi.

L’edilizia scolastica in Italia versa in condizioni disastrate: circa il 48,97% degli edifici scolastici sono stati costruiti prima del 1965, molte strutture non sono a regola, non sono agibili, non hanno uscite di sicurezza o scale di sicurezza.
Egregio Signor Presidente della Repubblica,
ricorda quando si faceva la fila per poter avere un po’ di pane? Il pane non bastava mai per tutti e molti erano costretti a tornare dalle loro famiglie, tante bocche da sfamare, con niente in mano.

Affamati, stanchi, delusi, amareggiati, feriti, preoccupati e umiliati erano tenuti in vita da un’unica speranza: quella di potersi mettere in fila il giorno successivo e di riuscire a ottenere un pezzo di pane anche più piccolo di quello che avevano sperato, anche solo qualche crosta o poche briciole.
Oggi Palermo vedrà il primo corteo studentesco promosso e organizzato dal coordinamento “Studenti Medi Palermo”, il coordinamento di tutte le scuole della città.

Sono stati diversi i momenti di avvicinamento alla giornata del 7 ottobre: un Flash Mob organizzato ai 4 Canti di città e diverse assemblee organizzate all’interno delle scuole affrontando la tematica della crisi che sta facendo tracollare il nostro paese, una riflessione su come la crisi va ad attaccare anche lo studente medio.
Il Pentagono chiede di trasferire nella base siciliana di Sigonella il Comando per le operazioni speciali USA in Europa (SOCEUR) e alcuni dei suoi reparti d’élite con più di 6.000 uomini ospitati sino ad oggi in Germania e Gran Bretagna.

I punti chiave del piano strategico finalizzato a ridisegnare gli assetti delle forze armate statunitensi nel vecchio continente in vista di una maggiore proiezione in Africa e Medio oriente sono contenuti in uno dei cablogrammi dell’ambasciata USA in Italia appena pubblicati da Wikileaks.
Un gruppo di giovanissimi dell’Associazione Culturale Turistico Ambientale Simbiosi di Gratteri ha aderito alla filosofia e al progetto Slow Food, con l’intento di far crescere la fiducia dei produttori locali, (fornai, casari, macellai, ristoratori ecc.), presenti anche essi all’incontro, in gran numero.

Dario Drago sarà il rappresentante del territorio e del gruppo che si rifarà alla grande Condotta Slow Food Caccamo, Himera, Monti Sicani, Conca D’Oro, Bagheria, Monreale, Madonie.
Signor Presidente della Repubblica
On. Giorgio Napolitano,
dopo l’ennesima perdita sul campo del nostro Esercito, con la scomparsa del giovane collega, la mia coscienza mi ha portato a scriverLe questa lettera.

Ci sono momenti nella vita in cui ognuno di noi, con forza e coraggio, deve denunciare la mancanza di rispetto, o forse sarebbe meglio dire la beffa che sa di oltraggio, che passivamente si deve subire, e che, colpendo una categoria, si riverbera sui singoli individui.