Archivio

Mafia

Feed per Mafia
Questa categoria contiene 40 post


Ignazio Cutrò al Tg1

La vicenda del testimone di giustizia Ignazio Cutrò è un classico esempio di surrealismo agrigentino. Una storia che svela i meccanismi più profondi e nascosti di questa terra, troppo spesso relegata ai margini della società e destinata a ruoli subalterni e poco dignitosi.

Solo in questa provincia può accadere che un imprenditore, con la schiena dritta, dopo aver denunciato e fatto condannare i mafiosi locali che lo taglieggiavano venga abbandonato da tutti: dalla società civile, dalla politica e persino dallo Stato.

Ricordare Libero Grassi…

…e pagare il posteggiatore abusivo, “altrimenti, quando esco dal locale mi fa trovare la macchina tutta ciunnata”.
Pina Maisano GrassiPina Maisano Grassi
Ricordare Libero Grassi e dimenticarsi di pretendere lo scontrino da un commerciante o la fattura da un libero professionista.

Le bandiere siciliane in via D’Amelio il 19 Luglio 2011

Il magistrato Paolo Borsellino con il suo lavoro contrastò il crimine pur mettendosi per difesa del territorio contro gl’interessi politici dello Stato.

Mostriamo alla gente l’affetto che si può nutrire per questo magistrato che richiamava alla convergenza i vari settori istituzionali contro il degrado culturale a cui l’isola fù certamente esposta particolarmente.

Lo Sgarbi Festival su Mafia e Antimafia

A questo link e anche a questo è possibile seguire gli utlimi minuti dello scandaloso intervento di Vittorio Sgarbi alla 57^ rassegna cinematografica di Taormina, venerdì 17 giugno 2011.

Si è tratto di uno show in cui sono state messe sotto tiro le maggiori istituzioni e i soggetti in prima linea in Sicilia nella lotta contro la mafia (magistrati, prefetti, forze dell’ordine, ecc.), dove le affermazioni più ricorrenti sono state che “in Sicilia ormai la mafia non esiste più”, che “la vera mafia è lo Stato” e che “l’antimafia è peggio della mafia ed è ostacolo dello sviluppo dell’isola”.

A Borgetto si dipinge il MURO DELLA LEGALITA’

Dodici mani, quelle di sei artisti, hanno già cominciato a lavorare sul muro bianco di Piazza Vittorio Emanuele Orlando, a due passi dal Municipio di Borgetto  dove, il 29 aprile, alle 16, verrà inaugurato “Il muro della legalità”.

Si tratta del wall-art antimafia più lungo d’Italia, nel quale campeggeranno i volti e i simboli del coraggio siciliano. Trenta metri dedicati alla memoria di Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Carlo Alberto Dalla Chiesa e a tutte le vittime innocenti della mafia.

Escursione naturalistica querceta di Costalunga

Una suggestiva escursione alle porte di Palermo porterà alla scoperta della lecceta di Costalunga, un lembo relitto delle foreste di leccio che un tempo ricoprivano gran parte della Sicilia. L’escursione si snoderà in un percorso ad anello che dall’ingresso dell’area demaniale di Aglisotto giungerà poi in un prato con l’antico abbeveratoio adiacente alla masseria Brivatura con vista eccezionale sui rilievi di Giacalone e sul Pizzo Mirabella. Il ritorno si effettua attraversando il versante sud del bosco.

Raccontano storici e viaggiatori di Sicilia che questa un tempo era un paradiso verdeggiante, ricoperto di foreste abitate da una grandissima varietà di animali, molti dei quali estintisi sulla nostra isola in epoca recente (come il lupo, il cui ultimo esemplare venne abbattuto a Ficuzza nel XX secolo).