Archivio

racconti

Feed per racconti
Questa categoria contiene 30 post


LEI - Io confesso - Terza Parte

Arrivo a Palazzo delle Aquile che l’ora è passata da un pezzo, ma i ragazzi di Addio Pizzo sono già lì a protestare, come avevano programmato.
Il mio petto si alza ritmicamente col battito del mio cuore e del mio respiro affannato. Arrivo in alto e apro la porta facendomi largo fra i pochi cittadini che stanno assistendo alla seduta del consiglio comunale.
“Vittoria che bello rivederti” Pietro Raimondi il cugino di una mia carissima amica è lì inaspettatamente con un blocco in mano.
“Ciao” sospiro senza ormai più fiato
“Tutto bene?”
“Non direi ma andiamo avanti, che ci fai qui tu?”
“La politica è la mia passione, non lo sapevi?”
Mentre continua a parlare cerco di avere il coraggio di guardare in faccia colui che sto cercando, ma prima di cercare il suo viso mi soffermo a guardare quella sala come non l’ho mai guardata.
Lapidi e lapidi che…

LEI - Io confesso - Seconda Parte

I ricordi si spezzano non appena l’uomo esce sbattendo la porta dietro di sé. Mi guardo intorno e vedo solo buio. L’unica finestra che dovrebbe dare nel punto luce lascia filtrare una fioca ombra smorzata dalle persiane accostate. Non potrò mai arrivarci. Le mie lacrime bussano prepotenti ed io le lascio entrare. Cerco di muovermi e salto per vedere che altezza posso raggiungere, ma è troppo alta non riesco ad arrivarci. Sento la chiave che gira nuovamente nella porta e l’uscio si apre lentamente.

LEI - Io confesso - Prima Parte

Respiro un canto nuovo in questa città perduta nella sua storia.
Fra il rosso del loro sangue si è accesa la tua luce.
Non importa che il sole tramonti stanotte,
l’imperituro sole della verità, sorto dalle tua labbra non morrà

La tentazione

Paola era tornata dai suoi in campagna e io ero felice di restare da solo, stanco di stare con lei… felice di stare senza di lei e stanco di stare con me.

Fu così che incontrai Ina. Era bella, affascinante, misteriosa. Mario l’aveva frequentata per tutta l’estate e persino Giacomo quella sera avrebbe voluto farla sua. Io arrivai lì quasi senza pensare, sarebbe stata una serata come tutte le altre, niente di più, ma alle due mi ritrovai a casa di Mario fra i soliti visi conosciuti e Ina… in mezzo agli altri.

Una premonizione sul bunga bunga

Il bunga bunga? Non è assolutamente una novità. In tempi non sospetti qualcuno aveva già previsto tutto! (tratto da “L’uomo che parlava alle nuvole”, di Giovanni Barrile, e distribuito da ilmiolibro.it, lafeltrinelli.it. e librerie Feltrinelli).
Una musica strana e chiassosa veniva, infatti, dall’interno della villa. Il suono, dopo avere martellato vetri e pareti, finiva per perdersi nel grande silenzio della campagna.
“Musica brasiliana”, sentenziò Trifirò, che di queste cose se ne intendeva assai.
“Che minchia c’entra la musica brasiliana con il gioco d’azzardo?”, si chiese invece Cotroneo. Un pensiero logico. Che, però, nella scala gerarchica delle preoccupazioni del momento, non stava certamente ai primi posti. Altre cose, infatti, lo preoccupavano, innanzitutto trovare una maniera per entrare nella casa. Senza bussare, è ovvio: il minimo rumore avrebbe fatto scappare i buoi dalla stalla.
Al centro di questa matassa di pensieri gli arrivò accanto Salvo, come un angelo benefattore, a portare la…

La creazione

Nell’antico testamento si legge che Dio, un bel giorno (il primo in assoluto, a volere essere precisi), si decise a creare i cieli e la terra.
Poi fece la luce e la separò dalle tenebre.
Vedendo che era cosa buona, il giorno dopo realizzò una grande distesa che chiamò cielo.
Il terzo poi separò la terra dal mare e pure questo gli gradì parecchio, tanto da arricchirla con alberi e frutti.
Era il quarto giorno quando in cielo piazzò sole, luna e stelle.
Il quinto, addirittura, inventò tutti gli animali.
Il sesto, infine, fece l’uomo …
Il sesto giorno! Capite? Stanco morto per la fatica dei giorni precedenti! Sinceramente…ditemi voi…la cosa poteva mai riuscirgli bene?