Di ritorno dalla Win Conference, Barbara Giangravè ha deciso di pubblicare il documentario di Lorella Zanardi, una delle cinque donne che, con lei, è stata premiata come Inspiring Woman of Italy.

Della sua esperienza a Roma potrete leggere un resoconto dettagliato nei prossimi giorni su Sicilia On Line.
Continua la campagna “prendi casa ad Anomalia” rivolta a tutti quegli studenti universitari, fuorisede e quei precari costretti a pagare affitti sempre più esosi per case fatiscenti.

Ogni martedì e giovedì, dalle 10:30 alle 13, di fronte l’ingresso delle segreterie dell’Università di Palermo sarà allestito un sportello informativo per gli studenti interessati a prendere alloggio presso lo studentato Anomalia (sgomberato dal Rettore Sceriffo – Lagalla in odore di candidatura a sindaco ed eseguito dalle forze dell’ordine nel mese di agosto) dopo la rioccupazione avvenuta lo scorso 24 settembre durante la street parade che ha contato migliaia di studenti partecipanti.

I disegni di Franco Donarelli
Terzo settore è l’ambito del no profit, cioè dell’impegno sociale senza scopi di lucro e all’insegna della gratuità. FQTS è il progetto – sostenuto da Fondazione per il Sud – di formazione dei quadri delle organizzazioni che animano il Terzo settore e che, semplificando, si possono racchiudere in tre categorie: il volontariato, l’impresa sociale (in genere, cooperative) e le associazioni di promozione sociale.

Nel 2010, è iniziato il secondo ciclo di seminari FQTS che adesso si chiude con la Conferenza degli Stati generali del Terzo settore siciliano. Il 15 settembre, nell’Aula magna di Palazzo Steri a Palermo, dalle ore 15, i rappresentanti nazionali e locali delle organizzazioni sociali si confronteranno con gli amministratori pubblici sul tema «Il beni comuni: un’opportunità di crescita per il Terzo settore». In pratica, si approfondiranno gli incroci possibili e sperimentati fra economia, solidarietà, sviluppo autonomo e beni comuni.
Per i Siciliani il conto è stato “carissimo”: consentire ai propri figli di potere accedere ai test per iscriversi all’anno accademico 2011-2012 in una facoltà universitaria siciliana è stato salato.

Se a Palermo il costo complessivo fra test, tasse e testi di preparazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro a Catania di circa 10 milioni, mentre il costo complessivo per tutta la Sicilia arriva addirittura a 30 milioni.
Ieri Sicilia On Line ha pubblicato questo post e Franco Donarelli ha voluto fare loro questo omaggio:
