Io mi lamento praticamente ogni giorno della mia vita, ma ho avuto una grande fortuna…anzi, più di una. Sono nata da una coppia di italiani (Siciliani sì, ma pur sempre Italiani), che gode (ancora) di tutti i diritti della sua nazionalità.
La mia terra non è ricca, non nel senso comune del termine almeno, ma i miei genitori sono sempre riusciti a vivere onestamente dei loro stipendi e a mantenere tre figli, senza chiedere niente a nessuno.
Nessuno dei miei familiari (diretti) è mai dovuto fuggire da carestie, miserie, guerre e quant’altro. Io nemmeno. Ho dei parenti - che finora non sono riuscita a rintracciare - negli Stati Uniti d’America e in Australia e sono tutti discendenti di antenati che - loro sì - sono fuggiti da un futuro già scritto, di fame e povertà.
Inutile dire che, quando sono partiti, sono stati trattati alla pari dei “clandestini” che noi, oggi, ci permettiamo di respingere e di rispedire negli inferni da cui fuggono.


















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