In un periodo piuttosto difficile per la nostra libertà anche un giornalista palermitano, il critico teatrale e musicale Antonio Giordano, a seguito di un articolo piuttosto garbato, ironicamente arguto, nei confronti del cartellone del “Teatro Biondo”, è stato bruscamente cacciato dalla redazione palermitana del quotidiano “La Sicilia”.
Non si tratta forse dell’ultimo caso della crisi di una libertà di stampa che è sempre più limitata e angustiata, malgrado il chiaro dettato dell’articolo 21 della Costituzione. Su questo argomento sempre più scottante oggi, alle 21, nei locali dell’Agricantus – via Nicolò Garzilli 89, si svolgerà un incontro-dibattito che vedrà operatori culturali (attori, registi, scrittori, ecc.) confrontarsi con critici, giornalisti, rappresentanti della carta stampata e legali.
Interverranno Antonio Giordano, che esporrà quanto gli è capitato; Giulio Cusumano, avvocato, affronterà il problema dal punto di vista dell’articolo 21. Parteciperanno Giancarlo Aguglia, Mario Azzolini , Stefania Blandeburgo, Enzo Buffa, Francesco Calabria, Giovanni Cangialosi, Giusto Catania, Ciro Chimento, Mario Crispi, Giuseppe Drago, Dario Ferrari, Ivan Fiore, Dario Frasca, Lelio Giannetto, Francesco Giunta, Cocò Gulotta, Nina Lombardino, Massimo Laguardia, Roberto Mannino, Giovanni Mattaliano, Vito Meccio, Gianni Nanfa, Enzo Pandolfo, Massimo Patti, Lino Piscopo, Marco Pupella, Ernesto Maria Ponte, Salvo Piparo, Mari Siragusa, Sergio Vespertino e molti altri.
Il problema sarà quindi trattato sotto i vari punti di vista e gli interventi previsti, daranno la misura e il polso di situazioni passate, presenti e, si spera, non future. A conclusione, il giovane cantastorie Alessio Bondì eseguirà una ballata di Giordano, scritta proprio per l’occasione.

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