Ambiente

Il fu istituita in la , grazie a una legge proposta dal senatore a seguito del disastro ecologico del naufragio di una petroliera sulle coste della . Da allora in al ci si dedica in questa data alla del pianeta. In , per l’occasione, il aprirà le proprie riserve naturali. Soltanto in possiamo godere di quattro meravigliose perle della natura: , , e , tutti territori di ragguardevole interesse scientifico di tipo geologico, faunistico e floristico.

è la parola d’ordine, poiché, per esempio dal punto di vista faunistico, un quarto delle terrestri è a rischio estinzione. Le cause di minaccia sono la perdita e il degrado dell’habitat , i cambiamenti climatici e l’inquinamento. Negli ultimi anni stiamo assistendo alla moria delle api e, recentemente, si sta osservando l’estinzione degli anfibi. Stiamo parlando di oltre 6.000 , di cui quasi 2.000 già minacciate di estinzione.

Molte le cause concomitanti: la riduzione delle aree umide, l’invasione degli habitat, malattie, pesticidi, i cambiamenti climatici, la caccia indiscriminata. E tutto ciò non avviene lontano da noi: in si sta estinguendo la anfibia degli euprotti, dagli anni ’80 del secolo scorso. Tra le cause principali la riduzione e la frammentazione del loro habitat per via della captazione delle acque a scopo irriguo, l’inquinamento delle acque a causa di pesticidi, la siccità che ha investito la nelle ultime decadi, l’introduzione di pesci alloctoni come le trote che competono per le risorse e la cattura da parte di collezionisti.

Tutte attività e politiche che contrastano con lo spirito dell’. Ci sono realtà di civiltà e sensibilità a cui i nostri governi occidentali dovrebbero guardare, come il fatto che l’Ecuador nella propria costituzione ha riconosciuto i diritti dell’ambiente. Afferma infatti l’articolo 71: «La natura (o Pacha Mama) dove si riproduce e si realizza la vita ha il diritto che si rispetti integralmente la sua esistenza e il mantenimento e la rigenerazione dei suoi cicli vitali. Tutte le persone, comunità, popoli…potranno esigere dall’autorità pubblica il rispetto di diritti della natura.»

Certo nel tempo, i movimenti ambientalisti come , sono riusciti a sensibilizzare le istituzioni, molte battaglie sono state vinte: contro i pesticidi velenosi, l’eliminazione dei gas che distruggono l’ozono, la depurazione degli scarichi industriali. Oggi siamo di fronte a un’altra sfida enorme: il cambiamento climatico oggetto del . Ma al di là degli impegni politici, industriali ed economici, ogni nostro gesto può essere utile a non gravare la già precaria situazione del nostro pianeta a cominciare dal ! Prendi ciò che hai imparato e passa la conoscenza ad altri. Se ogni persona sa come fare un piccolo passo verso il verde, lo sforzo collettivo sarebbe fenomenale.

Qualche per salvare la nostra Terra:

• Stampare fronte retro, usare e.mail, leggere quotidiani on line, volare con e-ticket, fare pagamenti on line
• Non pre-riscaldare il forno e regolare i termostati
• Non usare bottiglie di plastica
• Piantare un albero: è un bene per l’aria, la terra, l’ombra per la casa e il raffreddamento (impianto sul lato ovest della casa), e possono anche migliorare il valore dell’immobile
• Acquistare da agricoltori locali o farmer’s markets, a sostegno dell’economia locale
• Spegnere sempre lampadine a incandescenza quando si lascia una stanza
• Riciclare vecchi cellulari
• Manuntenere il proprio veicolo regolarmente per estenderne la vita e creare risparmio inquinamento
• Give It Away : Prima di buttare via qualcosa, pensare a se qualcun altro potrebbe aver bisogno di essa
• Scaricare il software e non usare i cd
• Acquistare batterie ricaricabili
• Usare fiammiferi piuttosto che accendini e getta di plastica

Santina Fuschi, presidente Messina

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