Il ministro Prestigiacomo afferma che “in poche settimane nel centro di Palermo si è raggiunta la percentuale dell’80% di raccolta differenziata”. Alla luce di questo dato appare illogica l’annunciata costruzione degli inceneritori, che non risolverebbero alcuna emergenza in quanto, come dice lo stesso ministro, occorrerebbero (con una gestione commissariale) due anni per essere costruiti. Una scelta antieconomica per i cittadini e dannosa per la salute e per l’occupazione in Sicilia.
Se in sole 5 settimane si è arrivati a raggiungere con la raccolta differenziata l’80% di riduzione dei rifiuti da destinare in discarica, Governo, Regione e Comune si preoccupino di estendere la raccolta differenziata a tutta la città di Palermo e negli altri Comuni dell’isola e di realizzare immediatamente piccoli, semplici ed economici impianti di compostaggio a cumuli rivoltati e impianti di selezione e imballaggio della raccolta differenziata.
Il Presidente della Regione difenda gli interessi dei Siciliani e non delle lobby inceneritoste e dei mafiosi che fanno affari a spese dei cittadini con impianti, come Lombardo stesso li ha definiti in precedenza, “inutili e dannosi”.


E meno male che ho un ampio giardino e l’organico viene depositato in un angolo insieme a foglie e alla piccola potatura. A fine anno raccolgo i frutti: circa 3 quintali di concime per la gioia delle mie piante. La mia è una famiglia numerosa e al 50% è composta da vegetariani, in conflitto con la mia attività lavorativa, ma guardo al lato positivo della cosa. Naturalmente si fa la differenziata con estrema fatica perchè il più delle volte le campane di raccolta sono strapiene e i sacchi ritornano a casa. E meno male che ho un ampio seminterrato, piccola succursale dell’AMIA. Allora faccio una considerazione. Se la differenziata fatta come Dio comanda porta ricchezza, se l’umido me lo gestisco io, che m..chia pago ogni anno circa 400 euro di Tarsu? Serviranno forse per pagare il lauto stipendio della, immagino, avvenente signorina sbrigante le “faccende” AMIA a Dubai? Poi un suggerimento per i nostri governanti: se proprio inceneritore o termovalorizzatore deve essere, che il progetto venga affidato a Santiago Calatrava. Grazie!!!