Sono una madre, oltre che una cittadina, indignata. Viviamo in un Paese in cui si spende un milione di euro per pagare un presentatore televisivo e invece si fa economia sulla formazione dei nostri figli!
Oltre che i famosi tagli alla scuola operati dalla politica dell’attuale governo, nella scuola materna di mia figlia, la Loris Malaguzzi, di via Monti Iblei, a Palermo, non esistono i riscaldamenti perchè il Comune è sprovvisto di fondi!
Ma il meglio deve ancora venire: è stato chiesto ai genitori di autotassarsi di venti euro a testa per poter fare installare i sopra citati riscaldamenti. Ma siamo in un paese civile? E’ indice di civiltà risparmiare sulla scuola?
Un Paese civile non solo investe sulla formazione, ma si prende cura dei suoi bambini. Come si può lasciare al freddo di questo inverno dei bambini di tre, quattro, cinque anni? Provo un’infinita tenerezza quando vado a prendere mia figlia e, nonostante il piumino lasciato addosso per cinque ore, le trovo le mani gelate.
Antonella Caggiano, cittadina di un Paese “Civile”.


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