Il proverbio originale è “Fatta la legge, trovato l’inganno”, ma questo paese totalmente al contrario ha sovvertito anche questo. Generalmente, BSicilia dà spazio ai post dei lettori. Ma quando succede qualcosa di grave come quello che è successo ieri, dà spazio anche ai miei.
No, signori, state tranquilli: Cassano non ha cambiato di nuovo idea e deciso di lasciare la Sampdoria. No, signore, state tranquille anche voi: “Uomini e donne” continuerà a essere trasmesso, probabilmente, fino all’ultimo dei vostri giorni.
Quello che è successo ieri è qualcosa di meno grave di ciò che avete appena temuto, forse è proprio una bazzecola in confronto, ma a me è sembrata la fine. Nonostante abbia già pensato altre volte, tante volte, che l’Italia avesse toccato il fondo.
Quello che è successo ieri ha a che fare con la nostra totale atarassia…che non è una parolaccia, ma un termine filosofico che indica una condizione esistenziale di totale imperturbabilità di fronte alle passioni e, quindi, anche di fronte al dolore.
Sì, perchè in seguito alla notizia che in Parlamento ci sarebbe un disegno di legge contro l’uso dei pentiti nei processi di mafia - ve l’assicuro - si può provare molto dolore. Si può sprofondare in un baratro ancora più profondo di quello in cui sei cresciuta. Già, perchè sono stata sempre convinta che la mia scelta di rimanere a vivere in Sicilia fosse giusta.
Credevo che il 1992 avesse segnato un punto di non ritorno dal quale potevamo solo imparare quanto ci fossimo fatti del male fino ad allora. Ma mi sbagliavo. Perchè ci siamo fatti ancora più male finora, in questi lunghi 18 anni che ci separano da quel momento, da quell’Italia, da quelle mazzette, da quelle stragi…
Oggi, se un collaboratore di giustizia fa delle dichiarazioni su un politico, anzichè accertare la veridicità di ciò che dice, si trova il modo per non farlo più parlare. Ed ecco che: “Fatto l’inganno, trovata la legge!”.
E più ci penso, più mi chiedo: “Possibile che la gente non capisca quanto tutto questo sia già un’ammissione di colpevolezza?”.


















Quanta tristezza nelle parole di questa giornalista, e quanta ragione ha. Di fronte a questa legge possiamo solo dire che troppa gente è morta per niente! Ha ragione nel dire che il fatto di non far parlare i pentiti è un’ammissione di colpevolezza, se non hanno niente da nascondere perchè non farli parlare? E non dimentichiamo che questo sarebbe il governo che “PIU’ DI TUTTI HA FATTO PER LA LOTTA ALLA CRIMINALITA’”…si ha fatto davvero tanto: li ha trasferiti tutti in Parlamento!
ASPETTO DI VEDERE GIORNO 5 QUANTI DI NOI SCENDERANNO IN PIAZZA CON I DIPENDENTI DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. Avranno da fare i partiti? E la gente, i comunisti, quelli che “rompevano” ai vari governi, dove sono? Ci stanno “sputando” in faccia e ancora si studia come reagire…e qualcuno viene anche accusato di fare il reazionario….Che popolo…!!!!
Atarassia…non la conoscevo. Dice tutto. Dateci pane e divertimento e non romperemo le scatole, il resto ci scivola serenamente via.
[...] proverbio “fatta la legge, trovato l’inganno” non sbaglia mai e perciò si porta in Parlamento e si approva una legge per punire i corrotti, [...]