Infrastrutture

Desidero sottoporre agli organi di competenza e all’opinione pubblica, la problematica dei alla . All’interno della stazione di Catania, infatti, vive una nutrita popolazione di , che negli anni hanno creato delle situazioni di pericolo nei confronti del personale ferroviario che lavora all’interno dello scalo e del deposito ferroviario, ma anche della gente che in essa giornalmente vi transita.

Molti sono i viaggiatori che hanno più volte segnalato alla e al personale dell’ufficio accoglienza della stazione, la presenza di (10/15) a gironzolare tra la gente in attesa ai marciapiedi dei vari binari e all’interno della sala d’attesa.

La , a cui è affidata istituzionalmente la tutela dell’ordine pubblico e dell’incolumità dei cittadini, ha più volte segnalato negli anni la problematica dei randagi, agli organi competenti che, come al solito, fanno il consueto scarica barile delle competenze.

Con la mia segnalazione, non voglio creare nessun allarmismo, ma sottoporre tale problematica ai dirigenti di , affinché intervengano presso le autorità competenti per far adottare quelle misure previste dalle normative vigenti e cercare di arginare il problema del randagismo, in considerazione del fatto che ha nella propria “Mission” l‘obbligo di assicurare gli standard e livelli di sicurezza e il compito di salvaguardare la sicurezza personale e patrimoniale all’interno del sedime ferroviario della (vedi carta dei servizi 2009-Fattori, indicatori e standard di qualità del servizio - fattore 3).

Giosuè Malaponti

Post correlati



Discussione

Nessun commento per “I randagi alla stazione di Catania”

Lascia un commento

Pubblicità

Slideshow

Get the Flash Player to see the slideshow.