Trasporti

In un momento in cui tutta la politica siciliana dovrebbe levare gli scudi nei confronti del Governo e delle per le continue penalizzazioni in materia di tagli al trasporto ferroviario da e per la e per le mancate infrastrutture ferroviarie, autostradali e viarie, succede che la stessa classe politica, invece, pensa a come penalizzare ancor di più i Siciliani.

Non ritengo affatto giusta l’ordinanza del sindaco di , Giuseppe Buzzanca, in qualità di commissario per l’emergenza traffico, che introduce a partire dal mese di giugno il ticket “”, da 1,50 euro a 1,80 euro, che dovrà essere aggiunto al prezzo dell’ dello , sia sulle navi di traghettamento privato che su quelle delle .

Ritengo, infatti, che quest’ordinanza “gravi” ancor di più sui Siciliani a fronte di un diritto alla continuità territoriale che in non esiste e/o non è regolamentata al contrario di quanto avviene nella regione .

La continuità territoriale, nella regione , consente ai propri cittadini, residenti e/o nati in , di godere di tariffe scontate rispetto al normale costo del biglietto nelle rotte da e per l’isola nei aerei o marittimi.

Forse a questo nè la politica regionale nè il commissario per l’emergenza traffico di hanno mai pensato? O è solo un modo per “fare cassa” sempre a danno dei Siciliani, che - ahimè - sono costretti ad attraversare lo per raggiungere “il continente Italia”.

Giosuè Malaponti

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