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DEL PERCHE’ E’ LEGITTIMO “CRITICARE” MA INACCETTABILE “DELEGITTIMARE” SAVIANO

Nessuno (nemmeno Saviano) può considerarsi “intoccabile”, esente da …Il problema, però, è proprio questo: quali sostanziali (argomentate) rivolgere a Saviano? Quale sarebbe la sua “colpa”?

Forse quella di raccontare “falsità” (di non essere attendibile)? Improbabile, visto che consiste in una ben esposta trascrizione degli atti ufficiali del processo “Spartacus” contro le cosche camorristiche di Casal di Principe.

Forse quella di “infangare” nel mondo l’immagine del nostro Paese (facendo “cattiva pubblicità” all’Italia e regalando, al contempo, notorietà a boss e camorristi)?

La mia impressione, piuttosto, è che la più grossa pubblicità la se l’è fatta da sola, tramite “omicidi eccellenti”, “assassinii eclatanti” o, addirittura, stragi “in trasferta” (quale quella di Duisburg, in Germania, dell’agosto 2007)!

Forse quella di essere un “approfittatore”, guadagnando grazie al successo di (di cui sono state vendute “6 milioni” di copie in oltre “42 paesi” nel mondo)?

Ma da quando il successo personale, conseguito con pieno merito e sacrificio (niente è più difficile in Italia che convincere la gente a “investire” qualche soldo nell’acquisto di un libro…) è divenuto un “demerito”?!

Oppure, al limite del parossismo, l’unica colpa che si rimprovera a Saviano è quella di essere ancora “vivo”?!
Già, perché secondo la vetusta logica di un Paese “senza memoria né coscienza” quale il nostro, gli eroi (o cosidddetti tali) si rispettano solo “da morti” (magari poi litigando per accaparrarsi la loro eredità morale!).

Saviano non è un “eroe”, almeno per chi come me non è avvezzo alla retorica…Saviano è, più semplicemente, una persona coraggiosa, intellettualmente onesta e capace di assumersi le responsabilità delle proprie scelte: il che, se in un Paese “normale” dovrebbe essere una virtù abbastanza comune, in un Paese come il nostro (in cui il livello di “finto perbenismo” e di “malaffare” è elevatissimo!) diviene un merito sufficiente per aver accesso all’“Olimpo degli eroi”!

“Eroe” o “non eroe”, comunque, Saviano è un personaggio d’indiscutibile “statura morale”, che –anche solo per questo- meriterebbe un “rispetto” maggiore, in primis da parte delle Istituzioni…

Gaspare Serra (l’autore è uno studente della Facoltà di Giurisprudenza di Palermo e questa è solo la seconda parte del suo post. Ieri BSicilia ha pubblicato la prima parte)

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