Sul grande schermo, a quattro mesi di distanza da Uomini che odiano le donne, è arrivato il seguito della saga svedese ispirata alla trilogia Millennium di Stieg Larsson: La ragazza che giocava con il fuoco.
Restano invariati gli interpreti principali: Michael Nyqvist nei panni del giornalista Mikael Blomkvist e Noomi Rapace in quella della hacker Lisbeth Salander.
Un ottimo thriller in salsa nord europea, per scandagliare gli aspetti più misteriosi di una delle nazioni che si presentano maggiormente limpide e all’avanguardia nel nostro continente.
Vorrei darvi solo un consiglio, in questo caso: evitate di sgranocchiare pop corn o patatine durante la visione. Potrebbero risultarvi indigeste davanti a certe scene.

















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