Dopo una descrizione dell’evoluzione della situazione dei rifiuti nell’ultimo anno e mezzo (da parte del redattore del Giornale di Sicilia Giancarlo Macaluso), il racconto da parte del sindaco Cammarata degli incontri appena conclusi a Roma con Berlusconi, la Prestigiacomo e Bertolaso, con cui lascia intendere un’imminente dichiarazione dello stato di Emergenza in Sicilia, immotivata, secondo Rifiuti Zero, dato che il problema strutturale riguarda quasi esclusivamente la provincia di Palermo.
Infine le considerazioni della vice presidente dell’associazione Rifiuti Zero Palermo, Renata Di Fazio, su ciò che è accaduto negli ultimi dieci anni e le richieste e i suggerimenti al sindaco Cammarata per non entrare in una situazione di emergenza come quella di Napoli.
E’ possibile scaricare l’intervista, di Antonella Palermo, in formato RM o MP3 dall’home page del sito di Radio Vaticana: http://www.radiovaticana.org/105live o dalla pagina dedicata alla trasmissione: http://www.radiovaticana.org/105live/Articolo.asp?c=403218
Giancarlo Macaluso min. 1.00 - 12.20 circa
musica min. 12.30 - 21.20
Renata Di Fazio min. 21.20 - 23.30
Diego Cammarata min. 23.30 - 33.10
Renata Di Fazio min. 33.10 - 44.00
Ringraziamo il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, per la disponibilità manifestata - durante l’intervista di giovedì 24 giugno 2010 a Radio Vaticana - di attivarsi affinchè da subito possa iniziare la raccolta differenziata dell’umido in tutta la città e per dotare Palermo immediatamente di un impianto di compostaggio.
Anche l’associazione Rifiuti Zero Palermo, come il sindaco Cammarata, vuole un’alternativa alla discarica, e indica come soluzione attuabile immediatamente (e con diversi sistemi) la raccolta differenziata. Questa, come hanno dimostrato gli straordinari risultati del progetto Palermo Differenzia, può arrivare a raggiungere l’80% in soli 6 mesi, con un grosso beneficio economico per la città e prolungando la vita della discarica fino a 5 volte.
La raccolta differenziata può essere incrementata ancora attraverso l’integrazione di diversi sistemi già sperimentati: cenciaioli, Centri Comunali di Raccolta (anche provvisori), isole ecologiche mobili (”carretta caretta”), CAM, raccolta “porta a porta”, raccolta condominiale, campane, raccolta multimateriale, ecc.
A tal fine ribadiamo la necessità che si trovi il modo di mettere in funzione, anche in altro luogo, l’impianto di selezione già costruito e mai utilizzato di Partanna-Mondello, che procurerebbe notevoli introiti per l’Amia con la selezione della raccolta differenziata.
Associazione Rifiuti Zero Palermo

















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