A Lampedusa sono ancora in corso tumulti contro il governo e la gestione del centro di prima accoglienza: è, infatti, ritenuta inaccettabile la costruzione di un ulteriore centro di riconoscimento ed espulsione sull’isola. Al momento, al cpa stazionano circa 2000 clandestini, mentre il centro ha una capienza di 700 persone. Le rimanenti sono già state spostate nella base aeronautica Loran.
Un aereo militare carico di materassi è atterrato in settimana all’aeroporto di Lampedusa e Linosa, al fine di rifornire la base Loran e il nuovo hangar per gli elicotteri. Un corteo di manifestanti ha già tentato di impedire le operazioni di trasferimento di materassi e immigrati.
Durante il corteo, si è verificata una fuga dal cpa di una cinquantina di extracomunitari, che si sono sparsi per il paese. La cittadinanza ha continuato la protesta chiudendo, fino a venerdì, tutte le attività lavorative e boicottando i voli dell’aeroporto civile.
Per le pessime condizioni meteorologiche, prima di martedì non arriveranno navi. I beni di prima necessità scarseggiano. Inoltre, nel paese, come nel preludio di una guerra, è iniziata la paura di rimanere senza viveri, e si sta perpetrando la corsa all’acquisizione delle scorte ai supermercati. Presto non avremo di che mangiare.
Lo stabile della scuola elementare è stata dichiarato inagibile da un tecnico della Protezione Civile. I bambini sono stati spostati al liceo scientifico e frequentano il pomeriggio, mentre i ragazzi delle medie saranno spostati presso i locali della materna.
Divulgate questo messaggio di SOS e fermate questo scempio! Dove sono finiti i diritti umani?
Marinella Miraglia


Ma perche’ l’Italia accetta tutti questi clandestini indiscriminatamente? Chi paga il loro mantenimento? Mentre noi dobbiamo andarcene dal nostro paese per vivere decentemente, questa gente si mangia la nostra terra. E’ giusto?