A Catania i turisti vengono sistematicamente derubati. Non aspettatevi aiuto dalla polizia. Tenete sempre a mente che i turisti sono obiettivo di ladri professionisti e ben organizzati. Non portate con voi oggetti di valore e gioielli e assicuratevi contro il furto, quando viaggiate in Italia. Borsette e orologi di signore sono sempre un obiettivo dei ladri. Viaggiate in auto con la chiusura centralizzata inserita. Non lasciate niente in auto quando scendete e assicuratevi che il portaoggetti sia aperto.
Il 19 giugno mia moglie e io siamo stati rapinati a Catania. Siamo atterrati di sera e abbiamo noleggiato un auto Europcar. Europcar non ci ha avvertiti che a Catania i turisti vengono quotidianamente rapinati. Non siamo neanche stati informati da Europcar che nel quartiere di via del Plebiscito molti ladri si ritrovano e aspettano i turisti. Le auto a noleggio si differenziano per pulizia e ottimo stato dalla massa delle altre auto, spesso sporche e piene di ammaccature. Perciò ai ladri risulta molto facile identificare i turisti.
Nel tragitto dall’aeroporto all’hotel prenotato a Catania, abbiamo seguito le indicazioni del navigatore satellitare che avevamo con noi. All’improvviso siamo stati costretti a fermarci a causa di un motociclista che arrivava da destra su via del Plebiscito, all’altezza del civico 595. A quell’ora il traffico era scorrevole. Il motociclista ha sfruttato la circostanza, che da destra convergeva una strada che arriva da via Antonino di Sangiuliano. Nel momento in cui il motociclista a viso scoperto si è inserito dal marciapiede sulla strada e io sono stato costretto a frenare, i ladri hanno aperto gli sportelli della macchina, strappandomi lo zaino.
Nonostante mia moglie tenesse ben stretta la borsa, è sopraggiunto un secondo ladro che gliel’ha strappata. In quel momento sono sceso velocemente dall’auto e ho fatto appena in tempo a evitare che venisse rubata anche la valigia. Il ladro, che già si era chinato sulla valigia, impaurito al mio sguardo furioso, si è dileguato rapidamente prima che io potessi afferrarlo. Gli altri ladri sono fuggiti sulla moto.
Dopo la rapina, nessuno dei presenti si è trattenuto o si è poi presentato come testimone in commissariato. Tutti hanno proseguito il loro cammino, come se nulla fosse successo. I poliziotti che hanno verbalizzato il fatto, ci hanno detto che questo è un caso classico. Il consolato tedesco di Messina e l’ambasciata tedesca di Napoli ci hanno detto che questo tipo di rapine a Catania avviene quotidianamente. Quattro giorni dopo, mia moglie e io abbiamo visionato le foto di persone sospette alla stazione dei carabinieri, che ci hanno mostrato immagini risalenti a dieci anni fa.
Questo dimostra che in Sicilia esiste uno spazio libero per la piccola criminalità, che né la polizia né la mafia sono in grado di riportare a un ordine che almeno lasci i turisti in sicurezza e tranquillità.
Kind Regards / Mit freundlichen Grüssen
Miguel Sarafana
Schindellegistrasse 34b
CH-8808 Pfäffikon SZ


Siete mai stati a Parigi? Tutto il mondo è paese…e non capita solo a chi fa il turista…non esageriamo che a Catania abbiamo tutte le auto vecchie e ammaccate..dopo gli incentivi del governo, l’80 % delle auto che circolano nel catanese sono nuove…