L’Holding Adv Palermo Rugby ha presentato la partita di domani, alle 12, contro il Trepuzzi Lecce. La gara si preannuncia come difficile, ma il Palermo ha già affrontato il Lecce nei play off di serie C e conosce bene il suo avversario. Il Trepuzzi si è rinforzato e verrà a Palermo per dare battaglia e recuperare la prima partita di campionato, persa in casa contro il Colleferr per 3 a 5. Obiettivo dell’Holding, invece, è quello di approfittare del momento positivo che sta vivendo.
Gioacchino La Torre, allenatore della squadra, ha dichiarato: “Ovviamente, il nostro obiettivo è quello di vincere la partita. Inoltre, essendo questa la nostra prima gara casalinga, dobbiamo la vittoria ai nostri tifosi, che sono eccezionali. Ci tengo a sottolineare, però, che a differenza del calcio, in cui spesso si dice che i tifosi sono il dodicesimo uomo in campo, nel rugby non è così. La squadra deve essere concentrata e giocare come se allo stadio non ci fosse proprio nessuno”.
Le nuove maglie, quelle che verranno utilizzate dai giocatori domani, presentano una maggioranza di colore arancione rispetto al nero e sono state realizzate con un tessuto che favorisce maggiormente la traspirazione. Ma è un altro l’elemento sul quale dirigenza, allenatore e giocatori vogliono porre l’accento: il Velodromo - dentro il quale si allenano e giocano le partite casalinghe - che potrebbe diventare un immenso cantiere a cielo aperto. La struttura, infatti, sembrerebbe destinata a essere abbattuta per lasciare spazio al nuovo stadio del Palermo Calcio, realizzazione del faraonico progetto di Maurizio Zamparini.
Il presidente della squadra, Fabio Rubino, però non ci sta e dice: “Voglio invitare chi amministra questa città a pensarci bene, prima di concedere la propria autorizzazione. Maurizio Zamparini non è a Palermo per fare del bene alla città, ma per aumentare il volume dei suoi affari. E ci sono altri aspetti di questa vicenda che devono essere assolutamente tenuti in considerazione”.
Alla richiesta di quali siano questi aspetti, Rubino non ha alcun dubbio e risponde: “Lo sport non è solo il calcio, ma anche il rugby, il football, il ciclismo, l’atletica leggera e tanto altro ancora. Non credo, quindi, che noi dovremmo essere i soli a protestare per una cosa del genere. Per quanto riguarda la nostra società, inoltre, posso ben dire che noi facciamo del bene alla città, perchè ci rendiamo conto che sport significa aggregazione. Non mi risulta che il Palermo Calcio abbia la nostra stessa filosofia”.
Dopo aver ricordato nuovamente a tutti, infatti, del loro progetto con i giovani detenuti del carcere Malaspina, l’Holding Adv Palermo Rugby ha reso noto di aver istituito tre borse di studio del valore di 1500 euro ciascuna che saranno destinate ad altrettanti studenti che parteciperanno a tutti gli allenamenti del loro vivaio, senza perdere alcun giorno di scuola.
Sembrava tutto finito quando l’allenatore, Gioacchino La Torre, ci ha lasciati con una domanda, anzichè con un’altra risposta: “Perchè il Velodromo, costruito con soldi pubblici e destinato alla collettività, può essere acquistato da un privato in grado di disporne come vuole…anche di abbatterlo?”.
Bella domanda, che merita un’altrettanto “bella” risposta, ma il rischio oggi è quello di mettere in secondo piano l’esordio casalingo della squadra. E allora, accantoniamo le polemiche (senza però dimenticarcene), e auguriamo nuovamente a questi ragazzi di uscire vincitori dal loro prossimo incontro.


[...] riferimento alla querelle sul Velodromo è scontato: “A oggi non sappiamo a chi sia stato concesso. Le notizie che pubblicano i giornali [...]