Dopo che campagne di sensibilizzazione a livello nazionale e locale spingono il cittadino a impegnarsi a separare i rifiuti, diventa una beffa recarsi a Gravitelli, nell’unica isola ecologica esistente a Messina, e trovarla chiusa.
Sul cancello, all’ingresso, fa bella mostra di sè un cartello che precisa che la chiusura permarrà sino a data da destinarsi e da un avviso dell’ATO 3, diffuso dai media, si scopre che questa situazione è in atto da fine luglio.
Se una bottiglia di vetro ci mette 4000 anni per essere smaltita, una lattina d’alluminio 1000 anni e un contenitore di plastica 300, se inviare i rifiuti in discarica è un costo consistente per la collettività mentre attraverso la raccolta differenziata si ha un ritorno economico per le casse comunali, Messina Futura chiede all’ATO 3, alla Messina Ambiente s.p.a. e all’amministrazione comunale di riattivare il più presto possibile il servizio offerto a Gravitelli e inaugurare le altre isole ecologiche già ultimate.
E per esercitare la dovuta pressione sulle società e organi competenti, il sodalizio ha indetto una raccolta firme invitando i cittadini a far pervenire le proprie adesioni, per dimostrare che anche ai Messinesi stanno a cuore le tematiche ambientali.
Associazione Messina Futura (messinafutura@interfree.it)
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