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La consecutiva dell’Adv Holding, nel campionato nazionale di serie B, arriva in casa della prima della classe, il , che ha battuto il Palermo per 31-7. Parziale che poteva essere ancora più consistente, se i laziali non avessero adottato la “tecnica del risparmio” in vista degli impegni nei play-off.

Il Palermo si presenta in casa del in formazione rimaneggiata, con assenze pesanti, con giocatori costretti a giocare nonostante qualche acciacco fisico ed in ruoli che non hanno mai ricoperto. «Ma ormai la stagione è archiviata», sottolinea il tecnico .

I nero-arancio scendono in campo senza tanta convinzione e subiscono i padroni di casa, che mettono a segno in soli quindici minuti tre mete, portando il parziale sul 21 a zero. Uno shock impossibile da digerire. Il gioco dei palermitani è disordinato e confuso. Non riescono mai ad impensierire gli avversari, che realizzano altre due mete e chiudono virtualmente la partita con 40 minuti di anticipo con il parziale di 31 a zero.

Un record negativo dell’intera stagione dei palermitani. Nella ripresa, però, la strigliata di sortisce qualche effetto. I palermitani scendono in campo più convinti e la partita si vivacizza. C’è la meta di , che schiaccia in mezzo ai pali dopo un’azione cominciata dalla mischia e conclusa in azione personale dal giocatore palermitano e quella annullata a , che anche agli avversari, in realtà, era apparsa regolare.

«La nostra stagione è stata splendida – ha detto Bologna nel finale di partita – Pesano le assenze e la condizione fisica non proprio ottimale in cui ci siamo ritrovati proprio nel momento decisivo. L’anno prossimo ci riproveremo».

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Discussione

Un commento per “Palermo, a Segni la terza sconfitta consecutiva”

  1. Cronaca di una sconfitta annunciata e forse voluta. I resti di quella squadra che fu tra le più temute del campionato ridiscendono dai monti Lepini, sconfitti ma non col capo chino, a ritemprare le ferite subite ( anche in senso figurato ) nelle acque calde del mare di Mondello. In forte emergenza numerica,tecnica e sanitaria la squadra del Palermorugby, già in sofferenza domenica scorsa con il Frascati, parte alla volta di Segni decisa comunque a onorare il quarto posto in classifica. Troppo pochi i petali di una rosa nata per durare il tempo di una primavera e sfiorita anzitempo. Catapultati in un campionato che non eccelle nel gesto tecnico ma dalla fisicità “esasperata”, con un organico minimo per entrare in campo e riempire la panchina, i ragazzi del Palermorugby fanno valere nella prima parte del campionato la loro freschezza atletica e alcuni soggetti anche una plusvalenza tecnica. Ma il campionato è lungo, le partite si susseguono una dopo l’altra, ognuna lascia tracce e poi tracce di logoramento fisico, in alcuni anche di logorio psichico. Conosciamo di alcuni lo stoico impegno, di altri un precoce disimpegno, una squadra di rugby è anch’essa specchio della società. Scrivevo in un precedente articolo che comunque i ringraziamenti per la bella avventura vissuta vanno a tutti, a chi ha messo la propria anima a nudo e a chi in cuor suo sa che poteva dare di più e non ha dato. Perchè sconfitta forse voluta? Se analizzo il mio stato d’animo, sicuramente in questo momento sofferente, riesco a trovarci una strisciante stanchezza. Un’eventuale vittoria a Segni (improbabile ma non impossibile) avrebbe ridato fallace vigoria ai nostri ragazzi perpetuando lo stress fisico e mentale che secondo me è gia arrivato ad alti livelli di saturazione. Ma questo è soltanto il mio modesto pensiero, frutto, questo sì, di esacerbate tensioni. La Società è già al lavoro per il prossimo campionato, stress o non stress! Non saremo più la matricola che sorprende, ma una squadra di riferimento che punta in alto. Avremo due nuovi alleati che non si vedono ma sono già insiti nel nostro DNA: esperienza e consapevolezza.

    Postato da Filippo | 26 Aprile 2010 13:02

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