Cronaca

E’ di qualche mese fa un mio “sfogo” pubblicato su alcuni quotidiani on line ove, fra l’altro, elencavo le opere che ritenevo molto più urgenti del di . Fra queste, era mia intenzione far arrivare ai “sordi” della politica, le condizioni delle in , molte delle quali fatiscenti e costruite durante il regime fascista.

Come al solito…! Nessuno mi ha denunciato per procurato allarme! Bene, sono salvo, di nome e di fatto. Però una notizia è apparsa qualche giorno fa, timidamente su pochi quotidiani ancora liberi, sulla chiusura di una delle più importanti di , la . Difatti, dopo vari esposti e segnalazioni, i vigili del fuoco dichiaravano che sarebbe bastata una scossa di media intensità per crollare tutto l’edificio, avendo travi e pilastri rovinati.

Certo molti, anzi troppi, giornalisti in questo periodo sono impegnati con , plausibilmente invidiosi per non poter essere indipendenti, quindi liberi di scrivere anche quello che non vogliono i loro editori (qualcuno gli dedica pagine intere). Sono così presi dal in che non smettono di farci piangere. Adesso sono anche impegnati nel farci capire che il fantomatico è meno urgente della ricostruzione della zona terremotata, che poi dovrebbe collegare la con non si sa che cosa, mentre prima era un’opera di primaria urgenza.

Hanno avuto la parola d’ordine: ! Meglio tacere su alcuni argomenti, avranno pensato i politici, meglio continuare la “farsa” su da dove prendere i soldi per l’. E ci vogliono insegnare il gioco delle tre carte… a noi …peccato che l’abbiano inventato i nostri avi: e .

Per primi si prenderanno quelli destinati al , ammesso che ci siano, e su questo io ho i miei dubbi. Posso avere dei dubbi, o no? L’importante è che il governo non cada per i ricatti dei leghisti. A proposito, i politici sono ancora vivi? Si sentono solo quando vanno a finire in tribunale o in “galera”. Ma hanno ancora un po’ di dignità politica per fare ottenere ai , che li hanno votati, quei diritti sempre calpestati ? Li vedo tutti allineati e coperti, pronti agli ordini di sua maestà Denaro.

Come qualcuno avrà capito, le autorità si muovono quando c’è qualche “” o su esposti e segnalazioni. Ma quante saranno in , nelle stesse condizioni o peggio, le altre e tutti gli e privati in pericolo di crollo, particolarmente in una città come , alle falde di un vulcano sempre più diffusamente pericoloso?

Certamente molti. E pensare che a abbiamo anche il grattacelo… costruito quando veniva chiamata la Milano del Sud. E poi penso a quella città satellite abitata da 70mila catanesi, chiamata , costruita in terreno argilloso e tanto voluta dalla , con appalti dati a costruttori, la maggior parte dei quali denunciati (e qualcuno anche condannato) per collusione con la . Ma quelli di saranno cittadini di seconda categoria…

In alcuni quartieri del centro storico, ove di tanto in tanto girano anche film e cortometraggi, famosi per i fantastici mercati come quello della di dove la gente va a fare la spesa e - perchè no? - anche a mangiare u pani ca meusa, si possono notare edifici del Medioevo (qualcuno ristrutturato nel XVIII secolo) che ancora stanno in piedi, non so come e quando ogni tanto ne cade qualcuno…roba da niente, importante che si salvino pani e panelli

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Discussione

5 commenti per “Parola d’ordine: SILENZIO! Quante le scuole pericolanti in Sicilia? Quante le topaie nei centri storici delle città?”

  1. Non ritiene che nessuno lo ha denunciato, perché nessuno lo ha letto?

    Postato da Giancarlo | 23 Aprile 2009 19:40
  2. Quando a Catania mi voglio rilassare, vado al porto. Li divento serenissimo…ma non troppo.
    Un giorno chiesi a un pescatore: abboccano? “Lei è il primo”, mi rispose.

    Postato da Anonimo | 24 Aprile 2009 10:10
  3. Perchè solo in Sicilia? Cosa vuole dire?

    Postato da Benny | 24 Aprile 2009 10:11
  4. Mi astengo dal commentare.

    Postato da Giancarlo | 24 Aprile 2009 11:53
  5. Continuo a registrare che la redazione di BSicilia opera una sorta di censura sui commenti che stranamente sono rivolti contro chi tocca una certa parte contigua all’orientamento politico del Blog. Peccato!

    Postato da Giancarlo | 24 Aprile 2009 20:04

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