Passi per il fatto che, quando vinse le elezioni per ricoprire la carica di sindaco di Palermo la prima volta, nel 2001, decise di fare da primo cittadino pur mantendendo la carica (e lo stipendio) da deputato nazionale. Passi per il fatto che, quando si candidò a tenere occupata la poltrona di sindaco per la seconda volta, nel 2007, nei seggi elettorali si perse il conto dei brogli registrati.
Passi per il fatto che dopo otto anni di sua amministrazione, la città sia: 1) con i conti in rosso, 2) ricoperta dalla spazzatura, 3) totalmente priva di ogni etica oltre che di ogni forma di cultura, 4) volete davvero che vada avanti?
Passi per tutto questo e per tutto quello che, forse, ancora non sappiamo. Ma come la mettiamo con la faccenda della sua barca ormeggiata al porto e data in gestione a un uomo che risulta essere un dipendente regolarmente pagato (e anche doppiamente promosso) della Gesip?
Come la mettiamo con la possibilità che, se non fosse stato per Stefania Petyx, probabilmente questa storia non sarebbe neanche venuta a galla (con tutta la barca)?
Com’è possibile che nessuno - me compresa - abbia ancora avviato una petizione popolare per chiedere le dimissioni di Diego Cammarata e andare subito a elezioni? Se questa non è davvero la goccia (è proprio il caso di dirlo!) che fa traboccare il vaso, allora ci meritiamo di andare a fondo col resto d’Italia, di cui noi siamo lo specchio più fedele!


Grande Barbara!
Evvai!!!
L’immagine embletatica sono i fischi e le urla che sommergevano Tantillo oggi a piazza Pretoria. Urla che provenivano anche da dipendenti comunali affacciati. Fischi per Fiaschi!
Sono un lavoratore metalmeccanico siciliano: da anni lavoro fuori dalla mia cara isola, sempre più umiliata e offesa da una classe dirigente di destra sempre più alla deriva, “malarazza” canta il mio compaesano di Augusta, Roy Paci..DOVE LA MALEDIZIONE CI AFFLIGE DI UNA SPORCA POLITICA DI MALAFFARE CLIENTELARE MAFIOSA….Non sento altro dalla mia cara isola: fatti di cronache negative per l’immagine di Palermo e di tutta la mia isola, sempre offesa e maltrattata da un potere poltico mafioso che ricatta il sistema per una via di uscita! Sono profondamente offeso al pensare che si comprano i voti per un pacco di pasta o altro…La Palermo del barocco e di tutte le civiltà del Mediterraneo che l’hanno succeduta: oggi i Palermitani con il solo fatto di votare PDL-Lega sono un popolo che ha perso il senso della ragione e di civiltà, dove Palermo nel gli anni addietro regnava nel Mediterraneo! Svegliatevi Palermitani e Siciliani: prima di andare a votare, pensate con la vostra testa e coscienza (se ne avete), per il bene comune di Palermo, che non merita affatto questi umiliazioni di una destra affarista-complice clientelare mafiosa arrogante che approfitta per fare il pieno di voti a Berlusca-Dell’Utri e Bossi, per un interesse a fine se stesso e non per il bene comune, per un domani e per i nostri figli… Sono orgoglioso di essere Siciliano e non mi vergogno di votare Sinistra e sono fiero di essere COMUNISTA, come tutti i grandi poeti e filosofi: da Pirandello a Camilleri, da Guttuso a Tornatore, da Rita Borsellino a Pio la Torre, da Giuseppe Tommasi di Lampedusa a Elio Vottorini, ect. Hanno lottato per il bene e l’immagine della Sicilia nel mondo: laica, antifascista, antimafiosa, contro il sistema marcio!!! Saluti da Siciliano nel mondo, comunista!!!