Il cavaliere Spampinato era sempre stato un vedovo fedele e inconsolabile. Fino a quel giorno.
Perché “la carne è carne!” si ripeteva, camminando sorridente verso casa di Marisa.
Davanti all’androne, però, si fermò.
Perché, quando aveva sorriso per ringraziarli, sia il tassista che il fioraio l’avevano guardato in quel modo?
Uno sguardo uguale uguale a quello che il portiere dello stabile gli stava ora rifilando…
Insistette per sapere.
Un istante dopo, rosso per la vergogna, gli consegnò il mazzo e mestamente fece dietro-front.
Proprio oggi, per la prima volta, gli doveva succedere di scordarsi la dentiera a casa!

















Discussione
Nessun commento per “Un appuntamento galante”
Lascia un commento