Un cavo per batterie nuovo nuovo può caricare due batterie scariche?? Evidentemente no!! E come potrebbe, allora, un ponte nuovo nuovo, far ripartire due bellissime regioni completamente scariche, stanche e messe in ginocchio da promesse mai mantenute e da problemi mai risolti?
E’ necessario, prima, rimettere a nuovo tutti gli elementi di queste 2 “batterie”: sarà poi l’acqua distillata (formata da tutta quella popolazione viva, culturalmente ricca e dalla creatività innata) a dare nuova energia alle batterie.
Formazione di nuovi posti di lavoro, realizzazione di infrastrutture interne, valorizzazione della cultura locale in tutte le sue forme espressive, tutela del territorio e incentivazione di tutte quelle attività che possano metterne in evidenza le peculiarità paesaggistiche, storiche e di sapienza popolare, sfruttamento razionale delle risorse interne, intese sia come prodotti lavorati che di materie prime del territorio, valorizzazione del personale formato e altamente qualificato che possa operare in strutture avanzate di ricerca costruite in loco, creazione di poli per lo sviluppo industriale in siti scelti strategicamente.
Questo e quant’altro ancora sia realisticamente necessario alla rinascita della Sicilia e della Calabria, con tutto il resto del Meridione d’Italia, sono le cose fondamentali da creare e non un’opera pubblica faraonica, dalla dubbia utilità e funzionalità, deturpante per il territorio, ulteriore fonte di spreco di denaro pubblico a solo vantaggio dei soliti pochi beneficiari!!!
Mi chiedo: “Perchè non sprecare molti più soldi, dando vita all’idea proposta ironicamente da alcuni altri siti della rete, di un improbabile, quanto irrealizzabile ponte di collegamento Genova-Porto Torres?!”. Chissà, magari da lì, proseguendo il percorso, potrebbe anche nascere un progetto per un mega-tunnel Cagliari-Palermo-Tunisi, così a quel punto non sarebbero solo unite 2 parti d’Italia, ma direttamente l’Europa con l’Africa…ma questo, forse, non piace troppo a chi propone indecorose leggi contro l’immigrazione!!!
Maurizio Cappello


















Bella, Maurì, sta figura del cavo nuovo nuovo. Ed è certamente vero quello che dici, sullo sfascio delle due batterie. Epperò, so’ centocinquantanni, un secolo e mezzo, trenta lustri, che ste batterie continuano a scaricarsi e che “ci vuole ben altro”. Ma sto benaltrismo, non sarà anch’esso un modo elegante per continuare ad inchiodarci al nostro immobilismo? E perchè, in questi decenni che nun s’è fatto il ponte, nun s’è fatto nulla de sto “benaltro”? Ed è colpa del ponte, il non far altro? E sarà poi così alternativo al ponte, tutto il “benaltro”? E se il ponte fosse solo il sogno di una speranza e le splendide opportunità che riuscirà a creare stessero interamente nella nostra capacità di coglierle?
Opportunità che, al sud, sbummicano veramente di rado? Potremmo provarci. Possiamo, provarci. Alla faccia di quel disgraziato di Garibaldi.