Con questa citazione cinematografica (“Sembra la trama di Un genio, due compari e un pollo”), Innocenzo Leontini (Pdl) e Raimondo Maira (Udc) hanno etichettato la querelle nata con il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo (Mpa), e il suo assessore alla Sanità, Massimo Russo, in merito alla riforma della Sanità in Sicilia.
Mentre, infatti, Russo vorrebbe accorpare la gestione di Asl e ospedali, riducendo così a 17 (dagli attuali 29) il numero dei manager della Sanità presenti in Sicilia, gli alleati (forse ancora per poco) di Raffaele Lombardo (i parlamentari, cioè, di Pdl e Udc) fanno ostruzionismo per ottenere che i manager della Sanità siano almeno 23.
La bagarre nasce da molto più lontano: da un complotto ai danni di Lombardo perpetrato dall’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, e dal presidente del Senato, Renato Schifani, nato e cresciuto politicamente all’ombra di Silvio Berlusconi.
Sul piatto, oltre al numero dei dirigenti sanitari dell’isola, c’è molto di più: lo scettro del potere. Già, perché l’obiettivo dichiarato del “Patto del Pistacchio” – com’è stato ribattezzato da il vice-ministro Gianfranco Miccichè – è quello di eliminare politicamente Lombardo, sfiduciandolo come presidente della Regione.
Quest’ultimo, ovviamente, non ci sta e promette di vendere cara la sua pelle. Tre poteri forti della politica che si scontrano, dunque. Secondo voi, chi vincerà?
Tre poteri forti della politica che si scontrano: chi vincerà, secondo te?
- Renato Schifani
(1,080 Voti - 74%)
- Salvatore Cuffaro
(268 Voti - 18%)
- Raffaele Lombardo
(110 Voti - 8%)
Totale votanti: 1,458


Chi vince non si sa. Si sa che perderà la Sicilia, come sempre
Loro combattono per lo “scettro” e, intanto, tutti gli altri problemi che bisogna risolvere, vengono messi da parte…anzi sono proprio dimenticati!
Come si fa a votare per uno di questi tre fanghi? Fateci la domanda di riserva.