Dallo scorso 14 marzo, su diverse radio locali sentiamo spesso la sua voce e su diverse televisioni (sempre locali) vediamo spesso il volto (accanto a quello della sua interprete). Sto parlando di Vito Polizzi, in arte VP, un rapper siculo-americano che, tornato nel paese in cui sono nati i suoi genitori (Borgetto), ha deciso di girare la Sicilia con i suoi concerti.
Ieri sera, per esempio, VP ha cantato in provincia di Caltanissetta, mietendo lo stesso successo che la provincia di Palermo gli ha riservato finora. Ma chi è questo ragazzo che canta in un misto di siciliano e inglese americano?
Negli anni ’70 i suoi genitori, Salvatore e Rita, lasciarono la natia Borgetto per trasferirsi negli Stati Uniti, nella speranza di poter coronare il tanto decantato sogno americano. E, in effetti, Salvatore riuscì nell’impresa, diventando un affermato imprenditore, mentre Rita ricoprì (purtroppo) il più classico dei ruoli femminili: l’angelo del focolare.
Il loro figlio, Vito, cercò la sua strada nella musica e diventò in qualche modo l’emblema di una nuova immagine da rapper. Nell’home page del suo sito, infatti, scrive: “…io non considero il fumo o il bere un’attività o una forma di intrattenimento, ma preferisco il latte, in cartone e non in contenitori di plastica”.
Ed è così che questo ragazzo di Detroit divenne in poco tempo un personaggio, tanto rivoluzionario quanto normale, che dice di sè di essere “più onesto di quanto si possa immaginare a primo acchito” - e aggiunge - “non vesto, non parlo e non sembro simile agli altri rappers”.
Conosciuto a Detroit grazie all’album HypoCrite, è sbarcato in Sicilia al ritmo di “Ciao Bella”, che vi facciamo ascoltare. Che ne pensate?


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