La vecchia veniva avanti lungo la via Toledo, sopra una mula tirata dal boia.
Non c’era pentimento nel viso, non c’era rimorso e nemmeno timore: solo rabbia, dispetto, furore.
L’onda di popolo si apriva, al suo passaggio. Non era rispetto, però, e nemmeno pietà.
Era timore: sostenendo a lungo il suo sguardo, temevano di succhiarne l’alito avvelenato.
Dietro a lei, Maria Pitarra, compagna nei delitti, condannata ad assistere e a baciare la forca prima di tornarsene in prigione.
In quella bella mattinata di sole del 30 luglio 1789, sopra una forca alzata a Piazza Vigliena, rese l’anima Giovanna Bonanno, la fattucchiera del Capo nota come “la vecchia dell’aceto”.

Discussione
Nessun commento per “Una bella mattinata di sole”
Lascia un commento