BSicilia

Ed eccoci di nuovo su strada, a percorrere a ritroso la strada che ieri ci ha condotti fin qui: Sicilia sud-orientale, nella provincia di . La nostra missione, oggi, è quella di arrivare sani e salvi a usando un’automobile e sperimentando la sua (e la nostra) resistenza sulle strade e sulle autostrade (?!?!) dell’.

Partendo dalla Mare–Monti (quella che la gente conosce come “la strada che ha fatto tanti morti”…ricordate?) immettersi nella strada statale 114, l’Orientale Sicula, non è un’impresa difficile, ma la sbobinatura della mia registrazione mi ricorda una cosa.

“Sto cercando i cartelli che dovrebbero indicarmi in quale direzione svoltare per raggiungere la -, ma non ne vedo. Sulla mia destra noto della che, anziché stare in posizione verticale, sta in posizione orizzontale. Forse dovrei scendere a controllare cosa indicano, ma come faccio a fermarmi su una strada statale a doppio senso di marcia? Meglio proseguire”.

A questo punto, si accettano scommesse. Pensate che la mia scelta sia stata giusta o sbagliata? Forza, avete il 50% di possibilità d’indovinare la risposta. L’avete data? Bene! Adesso leggete il resto della storia per sapere se era quella giusta…

“Accidenti, ma sto andando nella direzione sbagliata! Devo tornare indietro e svoltare all’altezza di quei cartelli divelti! Ecco da che parte è la !”. Visto?

Una volta raggiunta l’ che, per un lungo tratto, è a unica e a doppio senso di marcia, non mi resta che far finta di non notare più niente…ma come si fa?

“Non ci posso credere! Sono all’altezza del chilometro 136 e, sopra di me, vedo un cavalcavia la cui ringhiera…non esiste! Mi auguro solo che sia stato chiuso al traffico…”.

In fondo, però, cosa sarebbe in senza il brivido dell’avventura? Solo sapere di partire, ma non sapere se, quando e dove si potrà arrivare fa parte dell’avventura stessa…anzi…è l’avventura stessa: quella botta di adrenalina che ti tiene sveglio e con le mani ben salde sul volante. Del resto, è molto meglio così…

“Sto abbandonando la mia per invadere direttamente l’altra, all’altezza di Passo Martino e vado avanti così fino alla zona industriale nord di . Logico. Se all’andata ero io a ospitare gli intrusi nella mia , adesso deve essere per forza il contrario. Comunque, finora va tutto bene. Adesso devo solo stare attenta nell’imboccare la perché, per farlo, devo superare un punto in cui altre auto devono imboccare la …mentre io devo uscirne!”.

State tranquilli: ce l’ho fatta! Il resto è stato solo un monotono resoconto di quanti restringimenti di carreggiata ho incontrato (tre, tutti tra il chilometro 69 e lo svincolo per Scillato) e di quante gallerie al buio ho attraversato (al ritorno dalla mia missione solo una, poco prima del chilometro 54, all’altezza di Buonfornello).

Ci sono riuscita, però. Quando ho visto il cartello che indicava l’ingresso di , ho visto anche tutti i mezzi che attraversavano la rotonda di via Oreto e prima dei quali dovevo essere brava a diminuire la mia velocità di marcia da perché, anche se non sembra, questa è una strada cittadina…

Adesso sì che posso dire, parafrasando Goethe, “Conosci la terra dove vogliono costruire il più lungo (oltre che a campata unica) interamente sospeso? Nei suoi bianchi pilastri splenderanno le scritte inferocite di chi, per arrivarci, è dovuto partire da un qualsiasi punto della Sicilia e ha impiegato più di quanto avrebbe fatto attraversando a nuoto lo . Un vento lieve spira dal cielo azzurro e, ogni tanto, scuote il e chi ci sta sopra. Ma tranquillo è il suo superamento, sereno l’arrivo…prima di ricominciare daccapo…con la Salerno–Reggio Calabria. La conosci tu bene?”.

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Discussione

Un commento per “Viaggio in Sicilia - Seconda Parte”

  1. Parole sante! Io faccio spesso quella strada, ed e’ un miracolo che io sia ancora viva!..
    Perche’ non spendono per sistemare le strade piu’ pericolose, invece di pensare a sto benedetto ponte, che tanto non serve a nulla?

    I francesi, quando vanno a Londra, ci vanno in treno!!
    Noi, abbiamo ancora i passaggi a livello in citta’…..

    Postato da Linda | 22 Gennaio 2009 13:40

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