Ha preso il via l’VII Campo di Volontariato Internazionale di Cava d’Ispica, organizzato dal Legambiente Circolo “Melograno” di Modica, che vede volontari provenienti da tutto il mondo e gli attivisti del circolo modicano impegnati per due settimane per il recupero e la valorizzazione del parco.
Al progetto partecipano 13 volontari provenienti da Turchia, Usa, Messico, Russia, Belgio, Bielorussia, Serbia, Corea del Sud, Canada e i soci del circolo cittadino di Modica. Il programma dei lavori prevede il recupero della fruibilità della sentieristica dell’area archeologica e paesaggistica di Cava Ispica, precisamente fra il sito di C/da Baravitalla (tomba del principe) posta a monte e di C/da Calicantoni (Castello Sicano) posta a valle della cava (come, nel territorio, vengono dette le profonde incisioni vallive a pareti quasi verticali), che ricade all’interno del Comune di Modica, così da permettere agli escursionisti e ai visitatori di fruire agevolmente dei siti archeologici (catacombe, chiesette bizantine, tombe paleolitiche e insediamenti rupestri) lungo tutta la vallata.
Saranno anche realizzati e posizionati dei cartelli informativi (3) per segnalare e descrivere percorso e insediamenti archeologici, cartelli direzionali e cartelli esplicativi dei singoli monumenti (30 circa). Pulitura e recupero di alcune grotte all’interno del villaggio rupestre di Pernamazzoni, con il recupero di vecchi infissi, realizzazione di piccoli steccati e scale di collegamento. La pulitura dei sentieri servirà anche come attività di prevenzione incendi, in quanto i sentieri per la loro ubicazione rappresentano anche una fascia tagliafuoco, ideale per proteggere la vegetazione e salvaguardare la particolare biodiversità della cava. Laddove dovessero servire verranno integrati da altre fasce tagliafuoco.
Le attività previste sono:
• Pulizia dei vari sentieri da erbe infestanti;
• Sgombero dei materiale e pulizia nel sito rupestre di Pernamazoni;
• Realizzazione di fasce tagliafuoco (in collaborazione con la Prot.Civile)
• Realizzazione di cartelli pirografati;
• Posizionamento dei cartelli;
• Cartina informativa per la fruibilità degli stessi;
• Cartellone informativo di accoglienza e presentazione sentieristica.
I molteplici obiettivi che questa iniziativa si prefigge, oltre a quelli direttamente legati all’attività sul campo, riguardano una serie di attività, fuori dall’orario di lavoro, quali escursioni naturalistiche grazie alla partecipazione del team di esperti escursionisti di Kalura che guideranno i partecipanti di altri magnifici luoghi di natura incontaminata degli Iblei.
Per continuare con le visite delle città del barocco, dei musei e la partecipazione a tutte le iniziative, che nel periodo del campo, il territorio offre, facendo sì che l’esperienza del campo di volontariato diventi occasione di conoscenza e promozione del patrimonio storico-architettonico e naturalistico che il territorio offre.
Il Campo sarà anche aperto ai cittadini che potranno partecipare ai lavori o trascorrere delle piacevoli serate immersi nella natura delle magnifiche cavee iblee, grazie alle proiezioni di cinema sotto le stelle e concerti live di musicisti locali che arricchiscono il programma del Campo.
Tutto quanto si va a sommare al lavoro delle migliaia di giovani che ogni anno dedicano il proprio tempo libero, soprattutto estivo, e hanno permesso di recuperare centinaia di chilometri di sentieri e mulattiere, ricostruire muri a secco, ripulire boschi ed alvei di torrenti, eseguire scavi archeologici, ecc. Ogni campo “ci regala” un importante lavoro di valorizzazione ambientale, testimonianze che restano nel tempo e che spesso hanno restituito alla fruibilità aree marginali spesso inutilizzabili per motivi sia ambientale, che di degrado sociale.
Dal 1991 ad oggi sono stati oltre 3.000 i campi di volontariato che Legambiente ha proposto in Italia. Una green-force di circa 50.000 volontari che negli anni si sono idealmente passati di mano roncola e piccone, falcetto e rastrello, e nei casi più duri motosega e decespugliatore.
Il Campo di Cava Ispica è stato reso possibile anche grazie al sostegno di Conad Sicilia, che ha donato una fornitura completa di generi alimentari per tutti i partecipanti.


Molto interessante, grazie.